Quando serve ci siamo

IMMISSIONI IN RUOLO, TUTELA DEL PERSONALE PRECARIO


nomine in ruolo:

è stata avviata la richiesta per 25.000 nomine (17.000 docenti e 8.000 ATA): da parte del MEF e si sta operando per ottenere la autorizzazione necessaria per il massimo numero possibile;

tutele del personale precario:

è in corso di approfondimento la stesura di un provvedimento ad hoc nei confronti del personale docente incluso nelle graduatorie “ad esaurimento” che abbia fruito di nomina annuale o fino al termine dell’attività didattica per l’anno scolastico 2008/2009 e che al termine delle operazioni di nomina del prossimo anno non ne fruiscano più per effetto della contrazione di posti. Questo provvedimento è basato sul principio della continuità nel lavoro dato che questo personale è destinato, grazie al consistente turn-over, a rientrare in nomina negli anni successivi e, quindi, è opportuno mantenerlo di fatto in servizio. Nella stesura sono coinvolti diversi soggetti (MEF, Welfare, INPS e Regioni). Lo stato di avanzamento è a buon punto e anche dalle Regioni si è recepita una concreta disponibilità ad utilizzare parte dei fondi a loro disposizione per questa operazione. Si tratta di un provvedimento basato sulla trasformazione di quella che oggi è una “indennità di disoccupazione” in una “indennità di disponibilità” che comporterebbe per il personale: una nomina giuridica dal 1° settembre 2009 con relativo punteggio per l’anno scolastico, la precedenza assoluta nelle supplenze anche brevi e la corresponsione immediata a partire dall’inizio dell’anno scolastico o della retribuzione per i periodi di servizio effettivo e dell’indennità per i periodi di interruzione. Il tutto, ovviamente, fino al termine delle lezioni;

sono allo studio iniziative anche per il personale ATA. In questo caso le possibilità di rientro in servizio del personale che non fruisse più di nomina nell’a.s. 2008/2009 è legata al turn-over e soprattutto al rientro della decurtazione degli organici legata alle esternalizzazioni.(LSU)

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