Quando serve ci siamo

TAGLI, TAGLI E ANCORA TAGLI

Come avevamo ampiamente previsto subito dopo l’emanazione della finanziaria allorchè abbiamo messo in guardia sulla presenza della clausola di salvaguardia che prevedeva minori trasferimenti di risorse alla scuola in caso di mancati risparmi, oggi ci ritroviamo che sui tagli già effettuati in organico di diritto fronte un aumento considerevole degli alunni, il Ministro, nonostante avesse fatto fino a poche ore prima ampie rassicurazioni, ha di fatto ordinato agli Uffici Regionali ulteriori tagli sulle richieste dell’organico di fatto. Ormai ad essere intaccata non è solo la qualità dell’Offerta Formativa, ma anche la stessa possibilità di garantire il servizio. L’operazione contabile a risparmio giocata sugli spezzoni entro le 6 ore, mortificante per gli insegnanti precari, diventa sconcertante per il metodo adottato (resoconto interrogazione parlamentare). Inoltre, mentre proseguono i tagli all’Istruzione Statale si finanziano progetti educativo/socio-assistenziali che di fatto andranno ad aumentare il trasferimento di risorse alle scuole private (vedasi i progetti sulle sezioni primavera della scuola dell’infanzia).

COMUNICATO UNITARIO

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