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TFA – EMANATO IL DECRETO MINISTERIALE- LE DOMANDE ENTRO IL 16 GIUGNO

TFA – EMANATO IL DECRETO MINISTERIALE- LE DOMANDE ENTRO IL 16 GIUGNO

20 mag 2014

Vi comunichiamo che, in data 16 maggio 2014, il Ministro ha emanato il decreto n. 312, con il quale viene indetta per l’a.a. 2014/2015, una selezione per l’accesso a posti TFA per il conseguimento dell’abilitazione di scuola secondaria di I e II grado, nonché per il sostegno.

Lo SNALS-CONFSAL conferma il giudizio negativo già espresso e, congiuntamente alle altre OO.SS., attiverà un contenzioso giurisdizionale, in particolare, in relazione:

- alla difformità tra i contenuti e le norme vigenti, sia in relazione all’individuazione delle classi di concorso per cui effettuare il TFA, sia in relazione ai criteri di ripartizione territoriale con particolare riferimento al sostegno;

- alle problematiche relative ai docenti tecnico-pratici ITP e di quelli di strumento musicale.

Non è stata ancora emanato il decreto direttoriale con cui saranno fissate le modalità di presentazione on line delle domande e del versamento iniziale.

Pubblichiamo una breve sintesi di alcuni aspetti dello stesso.

Art. 2 – Percorsi formativi ai sensi dell’art. 13 del DM n. 249 del 2010 (Titolo di specializzazione sostegno)

L’accesso ai percorsi formativi per il conseguimento del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, in applicazione dell’art. 13 del DM 249/2010, è riservato ai docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, ivi compresi, per i relativi posti, i soggetti in possesso di titolo equivalente.

La prova di accesso è predisposta dalle singole università.

La programmazione del fabbisogno è contenuta nell’allegato B al decreto.

Requisiti di ammissione (art. 3)

Possono partecipare alle prove d’accesso di cui all’art. 1, per il conseguimento dell’abilitazione, coloro che, privi di abilitazione per la classe di concorso richiesta, posseggano, entro il termine ultimo di presentazione della domanda, fissato al 16 giugno 2014, i requisiti appresso riportati:

a) siano in possesso dei titoli di ammissione alle classi di concorso di cui al DM 30 gennaio 1998, n. 39, o di cui al DM 9/2/2005, n. 22, o in possesso di laurea magistrale corrispondente ad una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il DM n. 22/2005 (ai sensi dell’allegato 2 al DM 26/7/2007). Sono, inoltre, considerati titoli di ammissione le lauree previste dai DM 8/1/2009 e 9/7/2009;

b) per le classi di concorso A029 e A030 siano in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica.

Possono iscriversi con riserva e partecipare al test preliminare coloro che conseguono i titoli di ammissione precedentemente elencati ai punti a) e b) del comma 1, dopo le prove preselettive e, comunque, entro e non oltre il 31 agosto 2014.

Possono, inoltre, iscriversi con riserva e partecipare al test preliminare dei percorsi formativi di cui all’art. 2, finalizzati al conseguimento del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, coloro che conseguono il titolo di abilitazione dopo le prove preselettive e, comunque, entro e non oltre il 31 agosto 2014.

Art. 4 – Procedura d’iscrizione al test preliminare di accesso e termine di scadenza

I candidati in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 possono presentare istanza on line all’USR della Regione presso la quale intendono frequentare i corsi TFA. Possono essere presentate domande di partecipazione alla selezione per più classi di abilitazione; in caso di collocazione in posizione utile in graduatoria relativa a diverse classi di abilitazione dovranno optare per l’iscrizione e frequenza di un solo TFA. Le domande di partecipazione al test preliminare sono fissate al 16 giugno e, con successivo decreto direttoriale, saranno indicate le modalità di presentazione on line di tali domande. Con il decreto direttoriale saranno anche fornite indicazioni in relazione agli importi e alle modalità di pagamento del contributo per la partecipazione al test.

L’avvenuto versamento del contributo di partecipazione costituisce prova dell’avvenuta iscrizione e nel caso il candidato non sia incluso nell’elenco degli aventi titolo può essere richiesta la ricevuta di pagamento il giorno fissato per sostenere il test preliminare.

Per i percorsi formativi relativi al sostegno, di cui all’art. 2, l’istanza di partecipazione è inoltrata direttamente all’università prescelta con le modalità stabilite dai bandi delle università stesse.

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