Integrazione degli Apprendimenti (PIA) e Piano di Apprendimento Individualizzato (PAI)

Nota unitaria ( FLC CGIL – CISL FSRU – UIL SCUOLA RUA – SNALS ConfSAL – FGU GILDA UNAMS)

Roma 24/8/20 Prot. n. 225/2020 FLC CGIL

 

Con riferimento alla comunicazione pervenuta per e-mail dalla Dott.ssa Alonzo nella giornata di ieri, domenica 23/08/2020 alle ore 18.34, relativa alla bozza delle indicazioni tecnico operative relative al Piano di Integrazione degli Apprendimenti (PIA) e sul Piano di Apprendimento Individualizzato (PAI) le scriventi Organizzazioni Sindacali fanno presente quanto segue.

Innanzitutto, ancora una volta, sono costrette a sollevare, in premessa, una questione di metodo sulla nota inviata appunto soltanto nel tardo pomeriggio di ieri e contenente indicazioni tecnico operative su PIA e PAI, peraltro senza l’indicazione del funzionario che la firmerebbe. Sta purtroppo acquisendo la forma di prassi ordinaria da parte del Ministero inviare alle Organizzazioni Sindacali bozze e documentazioni senza concedere il tempo materiale per l’esame delle stesse. Non è questo certo il modo migliore per chiedere alle OO.SS. la collaborazione con l’Amministrazione per conseguire il fine condiviso del BUON funzionamento della scuola; al contrario servirebbe l’adozione di un metodo che garantisca tempi e spazio adeguati per il confronto.

Nel merito:
– Il D.L.22/2020 convertito nella L.41/2020 individua quali “attività ordinarie” quelle inerenti il recupero e l’integrazione degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/20. Tutto ciò, pare evidente che non possa influenzare, in alcun modo, la sfera contrattuale del rapporto di lavoro, che resta disciplinato dal CCNL di comparto;
– a tale conclusione si giunge, anche, considerando le disposizioni del mai citato (nella bozza predisposta dall’Amministrazione) comma 9 dell’art.1 del D.L. 22/2020 che, testualmente prevede “I provvedimenti di cui al presente articolo devono garantire l’assenza di nuovi o maggiori oneri per il primo ciclo di istruzione e, per il secondo ciclo, il rispetto del limite di spesa di cui all’articolo 3, comma 2, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, come integrato dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176, e ridotto dall’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128. Con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, al termine degli esami di Stato, è riscontrata l’entità dei risparmi realizzati a valere sul predetto limite di spesa. I predetti risparmi sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente riassegnati per la metà al Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e per la restante metà al recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020 nel corso dell’anno scolastico 2020/2021 presso le istituzioni scolastiche, nel rispetto del saldo dell’indebitamento netto. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.”
– tale ultima considerazione discende anche dal fatto che dal 1° settembre i docenti sono già impegnati nelle attività funzionali all’insegnamento (quali ad esempio la programmazione e la verifica di inizio anno). Tali attività, come previsto dal CCNL di comparto, assommano a 40 ore nel corso.

dell’anno scolastico e sono puntualmente indicate dal “piano delle attività” deliberato dal Collegio dei Docenti;
– il termine, peraltro generico, di attività ordinaria è riferito in particolare agli studenti che non possono esimersi dal frequentare i recuperi deliberati dagli Organi Collegiali;

– agli organi collegiali rimane il fondamentale compito di stabilire “Le strategie e le modalità di attuazione” e i tempi di questi piani; si tratta, infatti, di un compito che spetta per legge al Collegio dei Docenti in quanto costituisce attività di carattere didattico che rientra a pieno titolo nella progettazione di inizio anno;

– non può, parimenti, essere considerata accoglibile la distinzione tra attività di recupero e di integrazione effettuate nel periodo 1 – 12 settembre e quelle eventualmente programmate, o, comunque, necessarie, nel periodo successivo;
– come già più sopra detto, il D.L.22/2020 prevede che “le strategie e le modalità di attuazione delle predette attività sono definite, programmate e organizzate dagli organi collegiali delle istituzioni scolastiche”. Di conseguenza appare assolutamente fuori luogo il richiamo al potere organizzativo dei Dirigenti Scolastici per le competenze riconosciute in materia di offerta formativa: tali competenze, come già detto, possono esplicitarsi, esclusivamente, secondo le determinazioni dei collegi dei docenti; ai Dirigenti scolastici il compito di attuare le delibere del Collegio;

– si ricorda, altresì, che in ogni caso l’ultimo CCNL prevede che l’articolazione dell’orario di lavoro del personale docente, educativo e ATA, deve essere oggetto di confronto a livello di istituzione scolastica (art.22, comma 8, lettera b – b1 del CCNL 2016/2018);
– non risulta che il Ministero possa interpretare unilateralmente articoli del CCNL né che possa fornire un’interpretazione autentica ai Dirigenti scolastici di istituti contrattuali (D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche). Al Ministero tocca applicare le disposizioni del CCNL.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, ai sensi di quanto previsto dal comma 9 dell’art.1 del D.L.22/2020 convertito, con modificazioni ed integrazioni nella Legge 41/2020, chiedono che venga loro fornita precisa informativa sui risparmi derivanti dagli esami di Stato 2019/2020 e sullo stato del Decreto del Ministro con il quale tali economie sono state determinate. Le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono, quindi, prioritario il ripristino delle corrette relazioni sindacali finalizzate ad una immediata apertura del tavolo per la contrattazione del FMOF integrato da quanto previsto dal D.L.104/2020 e dalle economie derivanti dall’applicazione dell’art.1 comma 9 del D.L.22/2020.

Azione n. 22 – Ricorso al TAR del Lazio per essere inseriti in prima fascia delle graduatorie provinciali (G.P.S.)

Le nuove G.P.S. saranno utilizzate per l’attribuzione delle supplenze annuali (31 agosto) e sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Il Consiglio di Stato, con la recente sentenza n. 4167 del 30 giugno 2020 ha riconosciuto che coloro che abbiano maturato un servizio pari a 36 mesi (o 180 giorni x 3 anni scolastici) siano da considerarsi abilitati all’insegnamento.

Pertanto, lo Snals ritiene opportuno di proporre la seguente azione giudiziarie a favore tutti i docenti che abbiano maturato 36 mesi di servizio (o 180 giorni x 3 anni scolastici), sia su posto comune che su sostegno, statale oppure paritaria, senza limite temporale, e richiedere di essere inseriti nelle Graduatorie provinciali di Prima fascia (GPS) riservate ai docenti in possesso di abilitazione. Ovviamente, l’eventuale accoglimento del ricorso implicherebbe anche l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di istituto di nuova formulazione.

Quindi, per il ricorso è necessario che gli interessati trasmettano alle segreterie provinciali di appartenenza entro e non oltre il 24.08.2020 (in formato A4, non fronte/retro, e soprattutto i documenti non devono essere spillati) i documenti indicati nella scheda di adesione (ad es. ad es. copia contratti, oppure certificato di servizio, copia certificato attestato 24 CFU) che dovrà essere scaricata e compilata on line cliccando qui.

Gli interessati dovranno presentare la domanda di inserimento in prima fascia entro i termini stabiliti in formato cartaceo (vedi sotto) con racc. a.r. atteso che la procedura telematica non consentirà l’inserimento in prima fascia delle G.P.S.

Vai alla domanda di inserimento in prima fascia.

Inoltre, verranno attivati i ricorsi con un numero minimo di 20 ricorrenti.

Ricorsi 2-15 al Concorso docenti 2020 – Scadenza adesione 15/6/20

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 34 del 28.04.2020, n. 4 bandi per le selezioni pubbliche che prevedono l’assunzione di docenti per la scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado.

1. Decreto n. 497/2020 di indizione di una procedura straordinaria per esami finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune.
Nota bene, la procedura consente solo il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento.
I requisiti di ammissione sono: 1) tre anni di servizio su posto sostegno o comune in qualunque grado di istruzione (anche non consecutivi tra il 2008/2009 e il 2019/2020 incluso); 2) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe; 3) titolo di accesso alla classe. Possono partecipare alla procedura anche gli insegnanti ITP che posseggono i titoli di studio di cui all’allegato E del Decreto n. 259/2017.
È ritenuto valido il servizio prestato sul sostegno anche senza specializzazione nonché il servizio prestato nelle scuole paritarie.
Le domande potranno essere presentate dal 28 maggio 2020 al 3 luglio 2020, in modalità telematica usando le credenziali SPID o un’utenza valida per “Istanze on-line (POLIS)” sulla specifica piattaforma sul sito www.miur.org.it alla pagina dedicata alla “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”.

2. Decreto n. 498/2020 di indizione del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria.
Sono messi a bando complessivamente n. 12.863 posti nelle scuole dell’infanzia e primaria. La procedura è indetta a livello nazionale e organizzata su base regionale. Ogni candidato potrà scegliere una regione nella quale effettuare il concorso per una o più procedure concorsuali per le quali possegga i requisiti.
I requisiti di ammissione sono: il conseguimento della laurea in Scienze della formazione primaria oppure il diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002.
Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020, in modalità telematica usando le credenziali SPID o un’utenza valida per “Istanze on-line (POLIS)” sulla specifica piattaforma sul sito www.miur.org.it alla pagina dedicata alla “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”.

3. Decreto n. 499/2020 di indizione del concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Sono messi a bando complessivamente 25.000 posti per il biennio 2020/21 e 2021/22. La procedura è indetta a livello nazionale e organizzata su base regionale. Ogni candidato potrà scegliere una regione nella quale effettuare il concorso per una o più procedure concorsuali per le quali possegga i requisiti.
I requisiti di ammissione sono: gli abilitati sulla classe di concorso per cui concorrono oppure in possesso di titolo di accesso alla classe congiuntamente al conseguimento di 24 CFU/CFA. Non occorre possedere i 24 crediti formativi coloro che posseggono un’abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il titolo di accesso alla classe di interesse.
Per i posti di ITP basta il diploma che costituisce titolo di accesso sulla base della normativa vigente fino al 2024/25. Non è richiesto il possesso dei 24 CFU.
Per i posti di sostegno occorre avere il titolo di specializzazione oppure aver iniziato il TFA entro dicembre 2019 (in questo caso la partecipazione sarà con riserva).
Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020, in modalità telematica usando le credenziali SPID o un’utenza valida per “Istanze on-line (POLIS)” sulla specifica piattaforma sul sito www.miur.org.it alla pagina dedicata alla “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”.

4. Decreto n. 510/2020 di indizione della procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno.
Sono messi a bando complessivamente 24.000 posti. La procedura è indetta a livello nazionale e organizzata su base regionale. Ogni candidato potrà scegliere una regione nella quale effettuare il concorso per una o più procedure concorsuali per le quali possegga i requisiti.
I requisiti di ammissione sono: 1) tre anni di servizio (tra il 2008/2009 e il 2019/2020 compreso su posti comuni o di sostegno); 2) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe o tipologia di posto per cui si concorre; 3) titolo di accesso alla classe. Possono partecipare alla procedura anche gli insegnanti ITP per le classi di concorso individuate dal D.P.R. n. 19/2016.
Per i posti di sostegno occorre avere il titolo di specializzazione oppure aver iniziato il TFA entro dicembre 2019 (in questo caso la partecipazione sarà con riserva).

Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno 2020 al 31 luglio 2020, in modalità telematica usando le credenziali SPID o un’utenza valida per “Istanze on-line (POLIS)” sulla specifica piattaforma sul sito www.miur.org.it alla pagina dedicata alla “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”.
Quindi, partendo dalla grande platea degli aspiranti esclusi, ci sono evidenti profili di illegittimità da impugnare dinanzi al TAR.
Infine, i partecipanti dovranno pagare un contributo di segreteria:

• di €.40,00 per il concorso straordinario per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno (decreto n. 510);
• di €.10,00 per il concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria. (Decreto n. 498);
• di €.10,00 per il concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado (Decreto n. 499);
• di €.15,00 per la procedura straordinaria, per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune (Decreto n. 497).
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Per aderire ai ricorsi bisogna essere associati allo SNALS Confsal di Udine o associarsi contestualmente all’adesione ai ricorsi.

• Per iscrizioni scrivere una mail a friuli.ud@snals.it
• Per informazioni sui ricorsi scrivere una mail a udine.legale@snals.it

RICORSI AL CONCORSO STRAORDINARIO

AZIONE 2/2020: (SCUOLE PARITARIE) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO PER IL PERSONALE CON 3 ANNI DI SERVIZIO SVOLTO NELLE SCUOLE PARITARIE NON RITENUTO VALIDO PER L’ACCESSO AL CONCORSO STRAORDINARIO (NEI TERMINI DELLA STABILIZZAZIONE), MA SOLO FINALIZZATO, NEL CASO DI SUPERAMENTO, AL CONSEGUIMENTO DELL’ABILITAZIONE;
AZIONE 3/2020: (3 ANNUALITÁ SENZA SERVIZIO SPECIFICO) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO PER IL PERSONALE CON 3 ANNI DI SERVIZIO SVOLTO IN SCUOLA STATALE, MA SENZA SERVIZIO NELLA SPECIFICA CLASSE DI CONCORSO D’INTERESSE;
AZIONE 4/2020: (DOCENTI RELIGIONE CON 3 ANNUALITA’) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO RISERVATO 2020 PER LA SCUOLA SECONDARIA DEL PERSONALE DOCENTE DI RELIGIONE CON 3 ANNI DI SERVIZIO;
AZIONE 5/2020: (2 ANNUALITA’ DI SERVIZIO) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO PER IL PERSONALE CON SOLI 2 ANNI DI SERVIZIO SVOLTO IN SCUOLA STATALE (invece di 3);
AZIONE 6/2020: (PERCORSI IePF) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO PER IL PERSONALE CON 3 ANNI DI SERVIZIO SVOLTO NEI PERCORSI IeFP;
AZIONE 7/2020: (SERVIZIO TRIENNALE MISTO) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II dei DOCENTI CHE HANNO MATRATO IL REQUISITO DI SERVIZIO DI TRE ANNUALITA’ IN MODO MISTO (ES. 2 ANNI STATALI ED 1 ANNO PARITARIO, OPPURE 1 ANNO STATALE, 1 ANNO PARITARIO, 1 ANNO IEFP ECC.);
AZIONE 8/2020: (540 GIORNI DI SERVIZIO IN PIU’ DI TRE ANNUALITA’) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II PER COLORO CHE HANNO MATURATO UN SERVIZIO PARI AD ALMENO 540 GIORNI, NEGLI ULTIMI 8 ANNI, SEPPUR IN PIÙ DI 3 ANNI SCOLASTICI;
AZIONE 9/2020: (REQUISITO DI SERVIZIO ANTECEDENTEMENTE ALL’A.S. 2008/2009) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II PER COLORO CHE HANNO MATURATO IL REQUISITO DI SERVIZIO DI 3 ANNUALITA’ PRECEDENTEMENTE ALL’A.S. 2008/2009;
AZIONE 10/2020: (DOTTORI DI RICERCA) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II DEI DOCENTI IN POSSESSO DEL TITOLO DI DOTTORE DI RICERCA, SUL PRESUPPOSTO DELL’EQUIVALENZA DELLA FREQUENZA TRIENNALE DEI CORSI DI DOTTORATO AL REQUISITO DELLE TRE ANNUALITÀ AL FINE DI OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DEL PERIODO DI DOTTORATO (3 ANNI) AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO;
AZIONE 11/2020: (SERVIZIO SOSTEGNO SENZA ABILITAZIONE) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II PER COLORO CHE HANNOMATURATO IL REQUISITO DI SERVIZIO (TRE ANNUALITÁ) SUL SOSTEGNO, IN MANCANZA DI ABILITAZIONE OVVERO DOCENTI CON SERVIZIO TRIENNALE SVOLTO SUL SOSTEGNO SECONDARIA “SENZA TITOLO”, IN QUALSIASI PERIODO, NELLA SCUOLA SECONDARIA STATALE O PARITARIA;
• AZIONE 12/2020: (IDONEI TFA CON REQUISITO DI SERVIZIO) RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II DI COLORO CHE SONO GIÁ IN POSSESSO DI IDONEITA’ ALL’ESITO DEL SUPERAMENTO DI TFA SOSTEGNO IV CICLO”, CON SERVIZIO TRIENNALE SPECIFICO SUL SOSTEGNO SECONDARIA, “MATURATO SENZA SPECIALIZZAZIONE”;
AZIONE 13/2020: RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO IL BANDO DEL CONCORSO STRAORDINARIO PER LA SCUOLA SECONDARIA, LADDOVE NON VIENE PREVISTA LA POSSIBILITÀ DI PARTECIPARE – SIA AI FINI DELL’IMMISSIONE IN RUOLO – PER LA CLASSE DI CONCORSO A016 PER COLORO I QUALI, IN POSSESSO DI DIPLOMA VALIDO PER L’ACCESSO A QUEST’ULTIMA CLASSE DI CONCORSO, ABBIANO MATURATO IL REQUISITO DI ALMENO UNO DEI TRE ANNI DI SERVIZIO NELLA CLASSE A066.

RICORSI AL CONCORSO ORDINARIO

AZIONE 14/2020: RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO ORDINARIO 2020 PER LA SCUOLA SECONDARIA DEI DOTTORI DI RICERCA NON IN POSSESSO DEI 24 CFU;
AZIONE 15/2020: RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO STRAORDINARIO 2020 SCUOLA SECONDARIA DI I E II FINALIZZATO PER L’IMPUGNATIVA DEL BANDO NELLA PARTE IN CUI NON CONTEPLA LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO PRESTATO SU POSTI DI SOSTEGNO ANCHE NELLA PROCEDURA CONCORSUALE PER IL POSTO CURRICOLARE (POSTO COMUNE/CLASSE DI CONCORSO).

Quindi, per il ricorso è necessario che gli interessati trasmettano per posta (con racc. A.R. 1) all’Ufficio Legale Snals, all’indirizzo Via Leopoldo Serra n. 5 – 00153 Roma – entro e non oltre il 15.06.2020 (in formato A4, non fronte/retro, e soprattutto i documenti non devono essere spillati) i documenti indicati nella scheda di adesione che dovrà essere compilata on line, relativa all’azione specifica, che sarà accessibile sul SNALS Ufficio Legale. Il tutto anticipato all’indirizzo email legale@snals.it indicando in oggetto il numero dell’azione.
Gli interessati dovranno presentare la domanda di partecipazione al concorso entro i termini stabiliti dai decreti in formato cartaceo (predisposta dall’Ufficio Legale) con racc. a.r. e pagare i diritti di segreteria per i ricorsi a mezzo bonifico bancario sul conto intestato a:

Segreteria Provinciale SNALS Confsal Udine IT59 C030 6912 3441 0000 0000 554 Intesa San Paolo
Causale: «Azione legale n. ________ – regione – classe di concorso /tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato».

Il contributo per il ricorso è di €. 50,00, verranno attivati i ricorsi con un numero minimo di 20 ricorrenti.

NOTA BENE!
Facciamo presente che in merito ai ricorsi qui proposti ci sono stati già provvedimenti negativi del Consiglio di Stato sulle medesime materie in occasione di ricorsi precedenti e, quindi, in caso di rigetto delle azioni i ricorrenti potranno essere condannati alle spese di giudizio, che ricadranno unicamente su di loro, che al momento non sono quantificabili.

Infine, si ricorda che tutte le informazioni inerenti il ricorso saranno disponibili sul sito internet del sindacato all’indirizzo www.snals.it, nell’area ufficio legale (RICORSI proposti dall’Ufficio legale SNALS CONFSAL – Riepilogo per l’anno 2020), sul sito di giustizia amministrativa.

 

COMPILAZIONE E ADESIONE AL RICORSO: COMPILARE IL FORM STAMPARE IL PDF E PORTARE IN SEGRETERIA LA DOCUMENTAZIONE https://www.snals.it/29523_Azioni+n-+2-+3-+4-+5-+6-+7-+8-+9-+10-+11-+12-+13-+14+e+15+del+2020+-+Ricorso+al+TAR+del+Lazio+per+partecipare+al+concorso+straordinario-ordinario+2020-.snals

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DEL BONUS PER GLI EDUCATORI E PER I DOCENTI PRECARI – PREADESIONE

Si va consolidando l’orientamento giurisprudenziale di riconoscimento del bonus docenti introdotto dalla L. 107/2015 anche agli educatori (Tribunale di Firenze, del Tribunale di Napoli e del Tribunale di Frosinone, sezione lavoro e del TAR) dal momento che gli stessi rientrano a pieno titolo nella categoria dei docenti, in virtù del D.Lgs. 297/1994 e del CCNL comparto scuola. Pari principio giuridico può essere riconosciuto anche ai docenti precari per i quali lo Snals si sta battendo in sede ministeriale. Quest’ultima categoria, per quanto veda esteso il diritto grazie all’inserimento nel D.L. 29/10/2019, firmato ieri dal Presidente della Repubblica, tuttavia, ad oggi, non ha ancora il dovuto riconoscimento. Quindi, nelle more della definizione  ed al fine di tutelare gli interessi di tutti coloro che ad oggi sono lesi da una normativa discriminatoria rispetto al personale di ruolo, la Segreteria Provinciale di Udine raccoglie la preadesione al ricorso degli interessati allo scopo di organizzare un’azione collettiva dinanzi al Giudice del Lavoro di Udine per ottenere il riconoscimento del predetto bonus oltre che gli arretrati dal 2015.

Per aderire senza impegno si prega di inviare una mail o contattare la segreteria di Udine trasmettendo i propri recapiti e l’interesse al ricorso BONUS educatori/docenti precari.

Raggiunto un numero adeguato di preadesioni sarà possibile quantificare i costi di lite e aderire definitivamente.

DSGA – MANCATO PAGAMENTO INDENNITA’ DI REGGENZA SU DUE SCUOLE

Visto il permanere del mancato pagamento del compenso di cui all’art. 19, comma 5 bis, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, spettante ai DSGA in reggenza su due scuole, lo Snals ha dato mandato al Legale di predisporre il ricorso per decreto ingiuntivo per coloro che hanno diritto al pagamento dell’indennità di reggenza e sbloccare in questo modo la situazione incresciosa creata dal MEF.

Come noto, il CCNL stipulato il 10.11.2014 all’art. 2 recita: “1. Per gli anni scolastici 2012-2013 e 2013-2014, al DSGA che copra o abbia coperto posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche, per effetto delle misure di razionalizzazione di cui all’art. 19, commi 5 e 5-bis del D.L. n. 98/2011, compete, per i periodi di copertura dei relativi posti, una indennità mensile fissa e ricorrente, corrisposta per dodici mensilità, avente natura accessoria, di Euro 214,00 mensili lordi….(omissis) 4. Con ulteriore sessione negoziale, gli effetti del presente accordo potranno essere estesi anche ai successivi anni scolastici, ai sensi della normativa richiamata al comma 3.”;

Con successivo CCNL 19.04.2018 per il triennio 2016/2018, all’art. 39 intitolato “Indennità per il DSGA che copra posti comuni a più istituzioni scolastiche” viene stabilito: “In attuazione dell’art. 2, comma 4 del CCNL relativo ai direttori dei servizi generali ed amministrativi delle scuole (DSGA) sottoscritto il 10/11/2014, gli effetti del predetto CCNL sono prorogati fino al termine dell’anno scolastico nel corso del quale è adottato l’accordo in sede di conferenza unificata di cui all’art. 19, comma 5-ter del D.L. 6-7-2011, n. 98.”.

Inoltre, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del CCNL 19.04.2018: “gli istituti a contenuto economico con carattere vincolato ed automatico sono applicati dalle amministrazioni competenti entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto medesimo.”.

Sulla base di tali argomentazioni l’Avv. Francesca Starace, legale convenzionato, ha provveduto a presentare i ricorsi per decreto ingiuntivo innanzi al Tribunale, Sezione Lavoro, ottenendo dal Giudice l’emanazione dei decreti ingiuntivi immediatamente esecutivi nei confronti del Miur e delle Ragionerie Provinciali ed il conseguente pagamento agli interessati entro 40 giorni dalla notifica dei provvedimenti giudiziali.

Per tutto quanto sopra esposto,  è possibile aderire al ricorso per decreto ingiuntivo, ai sensi dell’art. 39 CCNL 2016/2018 e dell’art. 146, punto 7 del CCNL 2007, affidando l’incarico al suddetto legale convenzionato presso l’UFFICIO DEL CONTENZIOSO della Sefreteria SNALS di Udine, presentando i seguenti documenti in formato PDF già scansionati:

  1. Decreti del Direttore Generale dell’U.S.R. con il quale è avvenuta l’assegnazione in reggenza su due scuole negli anni scolastici di interesse;
  2. certificati di servizio degli Istituti in cui è stata svolta la reggenza;
  3. lettera raccomandata o pec di richiesta pagamento indennità indirizzata all’Istituto ed alla Ragioneria Territoriale;
  4. documento d’identità;
  5. codice fiscale;
  6. pagamento del Contributo Unificato da versare al Tribunale di interesse (l’importo varia in base allo scaglione di valore: € 49,00 fino ad un valore di € 5.200,00; € 118,50 per procedimenti da € 5.200,00 ad € 26.000,00).

Per fissare un incontro di adesione e consegna della documentazione scrivere a udine.legale@snals.it

L’adesione è riservata agli associati allo SNALS-Confsal di Udine ed è previsto un contributo per la procedura.

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER L’INSERIMENTO DEI LAUREATI CON 24 CFU NELLE SECONDE FASCE DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO

Sono state pubblicate le prime sentenze favorevoli emesse dai GDL del Tribunale di Roma, del Tribunale di Cassino e del Tribunale di Siena, sezione lavoro che, nonostante le sentenze negative del TAR Lazio ad oggi appellate dinanzi al Consiglio di Stato, riconoscono il valore abilitante della laurea se congiunta al possesso dei 24 crediti formativi (CFU).

Quindi, al fine di tutelare gli interessi di tutti coloro che ad oggi sono lesi delle disposizioni ministeriali, la Segreteria Provinciale SNALS di Udine chiede agli interessati di segnalare il proprio interesse per tale ricorso senza che ciò costituisca alcun obbligo tra le parti.

Se il numero di ricorrenti sarà congruo sarà possibile quantificare i costi per avviare la tutela.

Se interessati inviare una mail indicando il proprio nominativo, il recapito telefonico e l’indirizzo mail a: udine.legale@snals.it

RICORSO INSERIMENTO IN GAE 2019 DIPLOMA MAGISTRALE ANTE 2001/2002

Con nota 19436/19 del 24 aprile 2019 è stato pubblicato il Decreto 374/19 per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.

Avverso il predetto decreto l’ufficio legale SNALS individua motivi di illegittimità legati all’esclusione dei DIPLOMATI MAGISTRALI ANTE 2000 per i quali si ritiene di proporre ricorso.

Questi infatti rientrano nella problematica generale che non ha ancora trovato soluzione nelle interlocuzioni ministeriali.

Nonostante le pronunce dell’Adunanza Plenaria del 20.12.2017 e del 27.02.2019, che escludono la possibilità di inserimento in GAE dei Diplomati Magistrali ante 2000, la diversità di posizioni giuridiche e del numero di contenzioso in atto che riguarda nostri iscritti che diversamente rimarrebbero senza tutela si ritiene di propone la seguente azione per non lasciare gli interessati sprovvisti di tutela:

Azione n. 12-2019: inserimento in gae dei Diplomati Magistrali ante 2000

L’azione è tesa al riconoscimento del diritto dei ricorrenti di vedere riconosciuto il diritto di inserimento in gae in base al valore abilitante del titolo in loro possesso e a tutelare i diritti derivati dall’inserimento (sia pure con riserva).

Gli interessati dovranno:

1) SE NUOVI RICORRENTI O COMUNQUE MAI INSERITI IN GAE NEMMENO CON RISERVA: inviare per raccomandata A/R al MIUR e all’Ufficio Scolastico Provinciale nelle cui Graduatorie a Esaurimento sono interessati ad inserirsi, entro e non oltre il 16 maggio (data di scadenza) la domanda cartacea di inserimento in GaE che si scarica qui;

2) SE GIÀ INSERITI IN GAE CON RISERVA IN VIRTÚ DI RICORSO PROPOSTO CON IL NOSTRO O CON ALTRO SINDACATO/LEGALE: presentare entro e non oltre il 16 maggio domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento tramite Istanze on line.

Per aderire al ricorso:

compilare telematicamente le schede di adesione e procura usando la piattaforma dell’ufficio legale (www.snals.it) entro il 31 maggio 2019

Entro il 31 maggio 2019:

  • Scheda di adesione e procura alle liti in duplice copia (Clicca qui per la compilazione)
  • copia cartacea della domanda prodotta
  • copia delle ricevute di spedizione della stessa per Racc A/R o Pec
  • documento di identità.

La documentazione dovrà essere consegnata alla segreteria provinciale SNALS di Udine Uff. Legale

Si fa presente che verranno presentate le azioni che raggiungono il numero minimo di 50 adesioni, e che ricadranno a carico dei ricorrenti eventuali oneri di soccombenza.

Il ricorso è a titolo oneroso per i soli nuovi ricorrenti o per coloro che hanno ricorso con altri sindacati o avvocati mentre per coloro che hanno un giudizio di inserimento in GAE avviato presso la segreteria di Udine è gratuito.

RICORSO PER L’AMMISSIONE AL TFA SOSTEGNO 2019

Il MIUR, in data 8 febbraio 2019, ha pubblicato il D.M. n. 92/2019 relativo al TFA per il conseguimento della specializzazione sul sostegno per ogni ordine di scuola. Per accedere al tirocinio formativo il Ministero ha previsto delle prove preselettive; si tratterà, dunque, di un percorso a numero programmato. Avverso il predetto decreto l’ufficio legale SNALS propone al momento le seguenti azioni:

  • Azione n. 6/2019: docenti che non hanno conseguito i 24 CFU e che non hanno maturato 36 mesi di servizio.
  •  Azione n. 7/2019: docenti in possesso di Diploma tecnico con accesso alle classi di concorso della tabella “A” (ad es. Diploma Istituto Tecnico Commerciale).
  • Azione n. 8/2019:docenti diplomati ISEF.

L’ufficio Legale  preparerà in tempi brevi la dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445) che occorrerà per partecipare al ricorso.

Gli interessati possono preaderire, senza impegno, con un messaggio a:

 udine.legale@snals.it

Si prega di manifestare l’interesse riportando nella mail i propri estremi e il contatto telefonico.

Adesioni entro il 12/3.

Ricorsi al concorso DSGA – Preadesioni

Azioni nn. 1, 2, 3, 4 del 2019 – ricorso al TAR Lazio per l’accesso al concorso per la copertura di  2004 posti di DSGA (Direttore dei Servizi Generali ed  Amministrativi del personale ATA) pubblicato in G.U. n. 102 del 28 dicembre 2018 in assenza di alcuni requisiti indicati nel bando.

       Lo SNALS di Udine propone le seguenti azioni:

  • Azione n. 1/2019: personale ATA che maturerà il requisito dei tre anni di servizio come facente funzioni di sostituzione del  DSGA nell’anno scolastico in corso (a.s. 2018/2019) e comunque entro la data di inizio delle prove concorsuali.
  • Azione n. 2/2019: personale ATA in possesso di 3 anni di servizio (anche non continuativi) svolto per la sostituzione del DSGA con contratti brevi e non annuali, maturando comunque i 180 giorni nell’a.s..
  • Azione n. 3/2019: personale ATA in possesso del requisito dei tre anni di servizio svolti come facente funzioni di sostituzione del DSGA nell’arco temporale superiore agli otto anni (es. tre anni di servizio svolto ma negli ultimi 10 anni).
  • Azione n. 4/2019: personale ATA che alla data di entrata in vigore della Legge 27 dicembre 2017 n. 205, ha maturato almeno tre interi anni di servizio, anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto anni, destinatario di incarichi specifici ma non ha svolto le mansioni di “direttore dei servizi generali ed amministrativi”.

Per il ricorso sono necessari i seguenti documenti:

  1. la scheda di adesione sottoscritta in originale (deve essere compilata on line sul sito e poi scaricata);
  2. la procura alle liti in duplice copia sottoscritta in originale (deve essere compilata on line sul sito e poi scaricata);
  3. copia domanda cartacea di partecipazione al concorso inviata al Miur con racc. a.r. oppure a mezzo pec entro e non oltre il 28 gennaio 2019;
  4. copia delle ricevute delle raccomandate;
  5. copia del titolo di studio o certificazione;
  6. copia ulteriori titoli valutabili;
  7. copia documento di riconoscimento;
  8. copia dei certificati di servizio.

Il contributo per ogni singolo ricorso è di €. 150,00

Gli interessati possono preaderire, senza impegno, con un messaggio a:

 udine.legale@snals.it

Si prega di manifestare l’interesse riportando nella mail i propri estremi e il contatto telefonico.

Adesioni entro il 10/2.

Ricorso al TAR Lazio contro il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria

Avverso il bando del concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell´infanzia e primaria (Pubblicato sulla G.U. n. 89 del 09.11.2018) l’ufficio legale SNALS propone al momento le seguenti azioni:
La scadenza delle adesioni è il 10.12.2018. Pertanto, entro il 07.12.2018 tutti gli interessati dovranno far pervenire la documentazione presso la Segreteria Provinciale SNALS CONFSAL di UDINE(compresa la scheda di adesione e la procura da compilare e scaricare dal sito – link sotto) e dove potranno ricevere tutte le informazioni utili per il ricorso.
Si riceve per appuntamento scrivendo una mail a udine.legale@snals.it e lasciando i propri recapiti.
La partecipazione agli oneri è di 150€ per ogni ricorso.

I documenti che occorrono sono:

1. la scheda di adesione sottoscritta in originale (da compilare sul sito e poi da scaricare e firmare);
2. la procura alle liti in duplice copia sottoscritta in originale (da compilare sul sito e poi da scaricare e firmare);
3. copia domanda cartacea di partecipazione al concorso inviata con racc. a.r. oppure a mezzo pec entro e non oltre il 12 dicembre 2018 (il modello verrà inviato con la conferma di prenotazione);
4. copia delle ricevute delle raccomandate oppure delle pec;
5. copia del bonifico per partecipare al concorso (Sezione di Tesoreria 348 Roma succursale.   IBAN: IT28S0100003245348013241000.

Causale: «regione – grado di scuola/tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato».

Il pagamento deve essere effettuato prima della presentazione della domanda, e la relativa ricevuta dovrà essere esibita in sede di prova di Concorso);

6. copia del titolo di studio o certificazione;
7. copia ulteriori titoli valutabili;
8. copia documento di riconoscimento;
9. copia dei certificati di servizio (scuola statale o paritaria) o autocertificazione.

Si fa presente che non saranno presi in considerazione i ricorsi non completi di documentazione da consegnare in originale alla Segreteria Provinciale SNALS CONFSAL di Udine.

Per aderire al ricorso e ricevere la documentazione da firmare, cliccare sull’azione di riferimento:

  1. Azione n. 16/2018 per i diplomati magistrale ante 2002 senza i due anni di servizio statale;
  2. Azione n. 17/2018 per i diplomati magistrale ante 2002 con due anni di servizio svolto nella scuola paritaria;
  3. Azione n. 18/2018 per i laureati in Scienze della Formazione Primaria senza i due anni di servizio statale;
  4. Azione n. 19/2018 per i laureati in Scienze della Formazione Primaria con due anni di servizio svolto nella scuola paritaria;
  5. Azione n. 20/2018 per l’ammissione al concorso riservato ai diplomati magistrale ante 2002 che concludo i 2 anni di servizio dopo la scadenza di presentazione della domanda e nell’a.s. 2018/2019;
  6. Azione n. 21/2018 per il personale educativo abilitato – a seguito del concorso bandito nel 2000 – senza servizio svolto;
  7. Azione n. 22/2018 per il personale educativo abilitato – a seguito del concorso bandito nel 2000 – con due anni di servizio svolto (nelle scuole statali) nelle classi di concorso PPPP oppure EEEE;
  8. Azione n. 23/2018 per l’ammissione al concorso riservato ai docenti che hanno svolto i 2 anni di servizio prima degli ultimi otto anni;
  9. Azione n. 24/2018 per la valutazione del servizio svolto nelle sezioni primavera ai fini del punteggio e non previsto nella tabella di valutazione dei titoli per il concorso riservato per la scuola primaria e infanzia;
  10. Azione n. 25/2018 per la valutazione del servizio svolto nelle scuole comunali per il computo dei due anni utili per l’accesso al concorso riservato 2018 per la scuola dell’infanzia;
  11. Azione n. 26/2018 per l’ammissione al concorso, infanzia e primaria, per color che hanno prestato 24 mesi di servizio in scuola statale in più di due anni di servizio;
  12. Azione n. 27/2018 per l’esclusione del servizio prestato come insegnati di religione di religione cattolica per il computi dei 2 anni utili per l’accesso al concorso per la scuola primaria;
  13. Azione n. 28/2018 per l’esclusione del servizio svolto dai docenti che  hanno computo i 2 anni utili mediante la partecipazione al progetto “diritti a scuola”.