Ricorso per docenti esclusi dal CONCORSO SCUOLA 2016

CONCORSO SCUOLA 2016 – PRIME INDICAZIONI OPERATIVE RICORSO PER CATEGORIE DI DOCENTI ESCLUSI

per informazioni adesione ricorso rivolgersi a roberto.cazzanti@snalsudine.it

Nella Gazzetta Ufficiale di venerdì 26 febbraio 2016 sono stati pubblicati i bandi di concorso relativi al concorso del personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria (D.D.G. 105/2016), per la scuola secondaria di primo e secondo grado (D.D.G. 106/2016) e per il sostegno (D.D.G. 107/2016).

Numerose sono le categorie di docenti esclusi dalla possibilità di partecipare alla procedura concorsuale.

  1. E così, non potranno partecipare:
    i docenti già di ruolo nella scuola pubblica;
  2. i laureati sprovvisti di abilitazione all’insegnamento nonostante abbiano conseguito il titolo entro l’anno accademico 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennali) ovvero 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennali);
  3. i laureati dopo il 2001/2002 (per i corsi di laurea quadriennale) o 2002/2003 (per i corsi di laurea quinquennale) sprovvisti di abilitazione all’insegnamento;
  4. i docenti privi di abilitazione ma con servizio superiore ai 36 mesi.
  5. i docenti in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico di cui alla circolare ministeriale n. 27 del 11 febbraio 1991.

Per costoro, ovvero per ulteriori categorie di soggetti che risultino pregiudicati dai bandi, l’ufficio legale nazionale provvederà, secondo modalità che saranno comunicate AGLI INTERESSATI, a predisporre iniziative giudiziarie dinanzi al Tar del Lazio.

Ai fini dell’ammissibilità del ricorso è necessario che tutti coloro che sono interessati a partecipare all’iniziativa giudiziaria presentino apposita domanda cartacea per l’ammissione alla procedura concorsuale, secondo il modello che sarà trasmesso su richiesta.

La domanda di partecipazione alla procedura, secondo il modello di cui sopra, dovrà essere preceduta dal pagamento mediante bonifico bancario dell’importo di euro 10,00 sul conto intestato a Sezione di Tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT28S0100003245348013241000
Causale:
– per la scuola dell’infanzia e primaria “Regione – procedura

concorsuale/posto comune – nome cognome – codice fiscale del candidato”
– per la scuola secondaria di primo e secondo grado “Regione – classe di concorso o ambito disciplinare verticale – nome cognome – codice fiscale del

candidato”
– per il sostegno “Regione – procedura concorsuale/posto di sostegno – nome

cognome – codice fiscale del candidato”

Pertanto, considerati i tempi ristretti per la predisposizione e notifica del ricorso, il termine ultimo per la raccolta delle adesioni è fissato sin da ora al 23 marzo 2016.

Non saranno accettate adesioni che dovessero pervenire oltre il suddetto termine.

Assicurazione Iscritti SNALS-Confsal

Si riassumono di seguito le coperture assicurative di cui godono gli iscritti al sindacato SNALS-Confsal sulla base della convenzione con la società assicurativa Cattolica Assicurazioni.

Informazioni e denunce presso la segreteria di Udine.

1) POLIZZA INFORTUNI IN ITINERE E ATTIVITA’ PROFESSIONALI

(POLIZZA N° 2190311100)

 PER IL PERSONALE IN SERVIZIO E PERSONALE IN QUIESCENZA

PERSONALE ASSICURATO:

La garanzia è prestata a favore del:

  • personale della scuola di ogni ordine e grado dipendente dallo Stato e dagli Enti Pubblici o Privati;
  • personale dell’amministrazione scolastica e dell’università;
  • personale in quiescenza

che risulti regolarmente iscritto allo SNALS.

AMBITO DELLA GARANZIA

L’assicurazione vale per gli infortuni che dovessero verificarsi durante lo svolgimento delle attività professionali. L’assicurazione s’intende estesa agli infortuni che dovessero avvenire durante il tempo strettamente necessario a compiere il tragitto abituale dall’abitazione dell’assicurato al luogo di lavoro e viceversa, e comunque verificatesi entro un’ora dall’inizio o dal termine dell’orario di lavoro.

Per il personale in quiescenza l’assicurazione vale per gli infortuni occorsi agli assicurati in qualità di trasportato su mezzi di trasporto pubblici o in qualità di conducente o trasportato di mezzi privati in conseguenza di incidenti di circolazione.

MASSIMALI DI GARANZIA

  • Capitale caso di morte: Somma assicurata per persona € 50.000.
  • Invalidità permanente: Somma assicurata per persona € 50.000. 

L’indennizzo per invalidità permanente è soggetta all’applicazione della seguente franchigia:

  • se l’invalidità permanente accertata è di grado inferiore o pari al 3% della totale non si dà luogo ad indennizzo;
  • se l’invalidità permanente accertata è compresa tra il 3% e il 25% della totale viene applicata un franchigia assoluta del 3%;
  • se l’invalidità permanente accertata è di grado pari o superiore al 25% della totale non viene applicata alcuna franchigia.

Diaria da ricovero

Somma assicurata per persona € 50,00 per ogni pernottamento in istituto di cura . La diaria assicurata è corrisposta per un massimo di 30 pernottamenti in istituto di cura per ciascun anno assicurativo.

DENUNCIA

Va presentata alla Segreteria Generale Snals tramite la Segretaria Provinciale, ENTRO 30 GIORNI dal sinistro, utilizzando l’apposito modello “B” e deve esser corredata di tutta la documentazione necessaria.

2) POLIZZA RESPONSABILITA’ CIVILE DEGLI ISCRITTI

(POLIZZA N° 2190321100)

PERSONALE ASSICURATO

  1. A) Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, Ministeriali, Provveditoriali, Responsabili degli uffici Scolastici Regionali, Responsabili di Istituti di ricerca, distaccato personale della scuola e che siano connessi nello svolgimento dei rispettivi incarichi e mansioni;
  2. B)   Tutto il personale iscritto allo Snals in costanza di servizio.

GARANZIE ASSICURATE

Assicurazione delle responsabilità civile verso terzi

La società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, a titolo di risarcimento (capitali, interessi e spese) quale civilmente responsabile ai sensi di legge, per danni corporali e materiali involontariamente cagionati a terzi, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione. L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere ai sensi di legge.

Non sono considerati terzi:il coniuge, i genitori i figli dell’assicurato,nonché qualsiasi altro parente o affine.

MASSIMALI DI GARANZIA

Viene pattuito un massimale di € 5.000.000 per ogni sinistro, singolo assicurato e per danni a persona con applicazione di un sottolimite pari ad € 5.000.000 per danni a cose, con il massimo risarcimento di € 5.000.000 per anno assicurativo e per la globalità degli assicurati.

RESPONSABILITA’ CIVILE PATRIMONIALE

L’assicurazione è prestata per la responsabilità Civile personale e diretta imputabile agli iscritti al sindacato, svolgente le mansioni di cui alla lettera A), per perdite patrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi (esclusi la Pubblica Amministrazione e lo Stato) nell’espletamento delle proprie mansioni comprese le perdite patrimoniali delle quali gli Assicurati debbano rispondere indirettamente nei confronti della Pubblica Amministrazione che, dopo aver risarcito il danno al terzo, agisca in via di rivalsa. La garanzia vale anche per perdite patrimoniali derivanti dalla violazione delle norme sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

La società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato per danni che questi sia tenuto a risarcire alla Pubblica Amministrazione e allo Stato a seguito di involontaria violazione di obblighi di servizio, regolarmente accertate da organi di controllo, per fatti colposi connessi a responsabilità di tipo amministrativo e contabile.

MASSIMALI DI GARANZIA

Viene pattuito un massimale di € 200.000 per ogni sinistro e singolo assicurato con il massimo risarcimento di € 2.000.000 per anno assicurativo e per la globalità degli assicurati.

 DENUNCIA

La denuncia va presentata alla Segreteria Generale, tramite la Segreteria Snals di appartenenza, ENTRO 3 GIORNI da quello in cui l’Assicurato ha avuto conoscenza del sinistro per l’assicurazione responsabilità civile. La denuncia deve contenere l’indicazione del numero di polizza. L’esposizione precisa e veritiera del fatto, la precisazione della data, del luogo, delle cause e delle conseguenze del fatto stesso, le generalità e l’indirizzo delle persone interessate e degli eventuali testimoni e deve essere corredata da eventuale documentazione.

3) TUTELA LEGALE

(POLIZZA N° 700501112)

PERSONALE ASSICURATO

Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi Ministeriali, Provveditoriali, responsabili degli uffici scolastici regionali,Responsabili di istituti regionali di ricerca, sperimentazione ed aggiornamento, Università ed enti nei quali sia distaccato personale della scuola, iscritto allo Snals e che siano connessi svolgimento dei rispettivi incarichi e mansioni.

AMBITO DELLA GARANZIA

La polizza assicura, in sede giudiziale e stragiudiziale, l’assistenza legale e relativi oneri che si rendano necessari a tutela degli interessi dell’assicurato. Tali oneri sono:

  • gli onorari e le competenze del legale incaricato per la gestione del caso assicurativo;
  • le spese giudiziali;
  • le eventuali spese del legale della controparte, nel caso di soccombenza per condanna dell’Assicurato o di transazione autorizzata dalla Società;
  • Spese di intervento del Consulente Tecnico d’Ufficio del Consulente Tecnico di Parte e Periti purchè scelti in accordo con la Società
  • Il contributo unificato per le spese degli atti giudiziari L. 23 dicembre 1999 n°448 art. 9 DL 11.3.2002 n° 28, se non ripetuto dalla Controparte in caso di soccombenza di quest’ultima.

MASSIMALI DI GARANZIA

€ 8.000,00 per sinistro e per anno assicurativo, per ciascun assicurato.

DENUNCIA

In caso di sinistro la denuncia deve essere inviata per iscritto alla Segreteria Generale ENTRO TRE GIORNI dalla data in cui esso è avvenuto, o dal giorno in cui l’assicurato ne viene a conoscenza,tramite la Segreteria Provinciale Snals di appartenenza utilizzando l’apposito modello “C”.

Vai alle specifiche delle polizze.

PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA DEI DOCENTI: NOTIFICATO IL RICORSO CONTRO IL DECRETO DEL MIUR. COMUNICATO UNITARIO

Le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, SNALS-Confsal e GILDA-Unams, hanno presentato ricorso al Tar Lazio nei confronti del DM 850 del 27/10/2015 relativo al periodo di prova e formazione del personale docente neo assunto; un provvedimento applicativo della legge 107/2015, rispetto al quale fin dalla sua presentazione i sindacati hanno contestato evidenti forzature ed effetti di retroattività inaccettabili, nonché invasioni di campo sulle prerogative contrattuali in materia di organizzazione del lavoro.

Il provvedimento include infatti tra i destinatari del periodo di formazione anche i docenti che abbiano ottenuto il passaggio di ruolo, nonostante si tratti di insegnanti già titolari di contratto a tempo indeterminato, che hanno già effettuato l’anno di prova e formazione all’atto della loro originaria immissione in ruolo; inoltre la disciplina riguardante la mobilità dei docenti, compresa quella professionale, è riservata per espressa previsione dei DD.Lgss. n. 165/2001 e n. 297/2004 alla contrattazione collettiva e pertanto non può soggiacere a decisioni discrezionali dell’Amministrazione.

La stessa amministrazione, con la nota 3699 del 29/2/2008, aveva peraltro precisato con chiarezza che “l’anno di formazione va effettuato una sola volta nel corso della carriera”, riconoscendo come illogico e irragionevole richiedere a un docente che passa a un diverso ordine di scuola, avendo già maturato una consistente esperienza di servizio, la medesima formazione prevista per un docente neo-immesso in ruolo. A tutto ciò si aggiunge il fatto che al momento della presentazione delle domanda di passaggio di ruolo la 107 non era ancora legge dello Stato.

Con quest’ultima impugnativa, assommano a tre i ricorsi finora presentati unitariamente dai sindacati nei confronti di altrettanti provvedimenti attuativi della legge 107/2015. Il primo ricorso ha riguardato le ingiuste esclusioni dal piano di immissioni in ruolo; il secondo i criteri di attribuzione della carta del docente, anche in questo caso con ingiustificate e inaccettabili discriminazioni. Su questo secondo ricorso il tribunale amministrativo si esprimerà il 14 e il 28 gennaio, rispettivamente per quanto riguarda i docenti a tempo determinato e gli educatori.

Fissate dal TAR le date di discussione del ricorso contro la mancata assegnazione della card (14 gennaio per i docenti a tempo determinato, 28 gennaio per gli educatori)

Roma, 12 gennaio 2016

FLC CGIL

CISL Scuola

UIL Scuola

SNALS Confsal

GILDA Unams

RACCOLTA FONDI PRO DIRIGENTE SCOLASTICO LIVIO BEARZI

Come è noto il dirigente scolastico è, per legge, equiparato al datore di lavoro e, in quanto tale, è responsabile di tutto ciò che accade ai suoi dipendenti e agli alunni all’interno della scuola sotto il profilo della loro sicurezza. Tale assunto giuridico si giustifica per chi è responsabile legale di una struttura pubblica nonché privata con fondi a disposizione.

Il T.U. 81/98 è categorico su tutto ciò che concerne la prevenzione e la protezione delle persone, ma di fronte ad un terremoto durante il quale purtroppo sono morti anche degli studenti (l’Aquila aprile 2009) colpisce il fatto che per il Dirigente scolastico Livio Bearzi si è arrivati alla conferma della condanna definitiva a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici da parte della Cassazione.

Ci chiediamo: com’è possibile che possa essere condannabile un capo d’istituto, considerato quasi l’unico responsabile per quell’evento, che non possiede i mezzi finanziari per opere d’intervento e di sistemazione del patrimonio edilizio, ma è costretto a ricorrere agli Uffici Tecnici delle varie Istituzioni, (Provincia per le scuole superiori e Comune per gli altri ordini di scuola), che sono i responsabili della manutenzione e della messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Ci chiediamo: come potrebbe un dirigente scolastico chiudere l’accesso ai locali ritenuti non idonei? O chiudere l’intera scuola rischiando la denuncia d’interruzione di pubblico servizio? E’ evidente che qualcosa difetta nella nostra legislazione e la politica in primis dovrebbe farsi carico di emanare norme che diano garanzia per la sicurezza degli alunni e di tutti gli operatori scolastici a fronte dell’attuale degrado delle strutture edilizie.

Riteniamo che oltre al “Piano edilizio” dei Governi Letta e Renzi si debbano rivedere le funzioni del RSPP in rapporto “alla specificità dell’azienda Scuola” in base al Decreto applicativo dell’art. 3 del D.Leg. n. 81/08 che, a tutt’oggi, non ha avuto ancora nessuna regolamentazione da parte di coloro che per legge vi sono preposti cioè i Ministeri del Lavoro, della Salute e dell’Istruzione. Anche questa mancanza ha contribuito, senza ombra di dubbio, alle condanne sia dell’Aquila per il dirigente del Convitto sia di Torino per i tre docenti dell’Istituto di Rivoli con sentenze, vogliamo ricordarlo, emanate nel rispetto della legge in vigore.

L’errore di partenza, secondo noi, sta nell’insistere a voler considerare la scuola un’azienda e il dirigente un datore di lavoro senza tenere conto della assoluta particolarità che l’ambiente educativo rappresenta.

Lo Snals-Confsal ha più volte chiesto di rivedere legislativamente la specificità del comparto nel suo contesto generale nell’ambito delle responsabilità sulla gestione della sicurezza nel lavoro, e questo non solo a tutela di chi dirige, ma del personale tutto.

In seguito alla grave situazione che ha colpito duramente un lavoratore della scuola, in questi giorni è stata lanciata una petizione per chiedere al Presidente della Repubblica la grazia a favore del dott. LIVIO BEARZI, rivolta al condono completo o parziale della pena inflitta ed anche all’estinzione della pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici.

Come Sindacato a difesa dei lavoratori della scuola, per il senso di solidarietà che ci accomuna a tutti gli uomini e le donne di scuola, per l’impegno umano che ognuno di noi infonde nell’esercizio della professione messa a dura prova dalle sempre maggiori responsabilità dirette e soprattutto indirette che ci vengono attribuite, non possiamo che sottoscrivere e invitarvi a farlo la richiesta al Capo dello Stato per un intervento di grazia che riconosca al Dirigente Bearzi la buona fede nell’esercizio delle funzioni al servizio dello Stato.

Inoltre, considerando che l’interdizione dai pubblici uffici come conseguenza produce il venir meno delle risorse stipendiali, su richiesta di amici, colleghi, dipendenti e conoscenti, ci siamo fatti carico di aprire un conto corrente dedicato.

Grazie per l’attenzione che ognuno di voi vorrà rivolgere nel considerare lo stato di grave disagio che tutta la famiglia del dott. Bearzi (moglie e tre figli) vive in questi tempi nei quali la disgrazia sembra accanirsi in modo particolare.

Alla famiglia dedichiamo l’iniziativa della raccolta di donazioni alla quale chiunque può partecipare mediante versamento della somma o sul conto corrente dedicato o mediante consegna in busta chiusa alla Segreteria dello SNALS-Confsal di Udine. La raccolta delle donazioni sarà aperta fino al 31 dicembre 2015.

Il Segretario Provinciale SNALS-Confsal

(Mauro Grisi)

 RACCOLTA FONDI Conto corrente dedicato

BANCA POPOLARE DI VICENZA FILIALE DI UDINE

INTESTAZIONE:     RACCOLTA FONDI PRO DIRIGENTE LIVIO BEARZI

IBAN:                        IT22 Q057 2812 3007 0057 1283 020

 

 

“Buona Scuola”: documento unitario sul comportamento da tenere nelle scuole.

Si pubblica il documento unitario CGIL, CISL, UIL, SNALS, Gilda, sul comportamento delle scuole in merito alle innovazioni della L. 107/2015.

Scarica il documento.

ATA: sbloccate le posizioni economiche.

Il MEF Ministero dell’Economia e delle Finanze con la nota 43 del 18 maggio u.s. ha comunicato che le prime e le seconde posizioni economiche del personale ATA saranno pagate con decorrenza gennaio 2015. Gli arretrati del periodo gennaio – maggio saranno liquidate entro il corrente mese per i beneficiari con decorrenza dal 1/9/11 al 31/08/14. Nella nota non si dice nulla relativamente ai beneficiari individuati dopo il settembre 2011.

Sentenza della Corte di Giustizia Europea e ricorso a Udine.

Per chi ha già ricorso (Azione legale n° 38).

Il 26 novembre U.S., è stata pubblicata la sentenza della Corte di Giustizia Europea nelle cause riunite C-22/13, da C-61/13 a C-63/13 e C-418/13 avente ad oggetto la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola.

In relazione ai giudizi attualmente pendenti, compreso il ricorso che questa segreteria provinciale ha avviato a tutela di quasi 300 iscritti, occorre ricordare che la Corte di giustizia non risolve la controversia che ha dato luogo al rinvio pregiudiziale ma spetta al giudice nazionale risolvere la causa conformemente alla decisione della Corte stessa. La data per l’udienza del nostro ricorso è stata fissata dal Giudice di Udine al 28 maggio 2015.

Per chi non ha ancora ricorso.

Infine, per tutti coloro in possesso del requisito (tre anni di incarico annuale su posto vacante) e che non hanno aderito alla predetta azione legale, si preannuncia che è in fase di avvio un nuovo ricorso che sarà predisposto alla luce di quanto stabilito dalla Corte di giustizia europea.

Gli interessati a questa imminente iniziativa dello SNALS-ConfSAL di Udine possono inviare una mail a udine.legale@snals.it indicando nella stessa il nome, il cognome e il recapito telefonico, manifestando il proprio interesse ad essere avvisati all’avvio del nuovo ricorso per la stabilizzazione. Naturalmente tale comunicazione non costituisce alcun impegno.

Blocco dei contratti e degli aumenti di anzianità per il personale e per i Dirigenti.

Contro il blocco dei contratti e degli aumenti di anzianità del personale docente e ATA; contro il blocco del contratto dei Dirigenti Scolastici 

Flc-Cgil,  Cisl-scuola, Uil-scuola, Snals-Confsal, Gilda-FGU avviano una fase di assemblee e di iniziative nelle scuole contro il blocco dei contratti e degli aumenti di anzianità, il tentativo di regolare per legge diritti, doveri e orario di lavoro e valutazione.
Sono in fase di organizzazione le assemblee in tutte le scuole per discutere delle proposte delle organizzazioni sindacali e del giudizio sul Piano scuola. La diminuzione della retribuzione media dei dirigenti scolastici, che colpisce soprattutto i dirigenti assunti con gli ultimi due concorsi, vale oltre 100 milioni di euro, in contrasto con l’aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità.

Un duro colpo al valore della professionalità e ai diritti dei lavoratori.

Non è così che si valorizza la scuola!

Si lanciata una petizione tra tutti i docenti, ATA e dirigenti scolastici per il diritto al contratto nazionale e agli aumenti retributivi.
Le organizzazioni sindacali chiedono a tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola di garantire una forte partecipazione alle iniziative che saranno promosse perchè senza partecipazione e consenso non si può rispondere allo scippo del salario e dei diritti.

Vai al volantino per la raccolta delle firme.

 

Vai alla calendario delle assemblee.

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GAE provvisorie Docenti ed ducatori

Pubblicate in data odierna le graduatorie ad esaurimento provvisorie del personale docente ed educativo.

Per i ricorsi amministrativi l’ufficio ha predisposto questo form che va compilato in ogni sua parte.

Qualora non pervenisse immediatamente ricevuta della presentazione del ricorso presentato attraverso il sito dell’USP, si invitano gli interessati a utilizzare questo modulo ed inviarlo con raccomandata A/R.

Dalla data di pubblicazione ci sono 5gg di tempo per presentare i ricorsi.

Decreto di pubblicazione.

 

 

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RICORSI AVVERSO LE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO 2014.

Lo S.N.A.L.S. Conf.S.A.L., nell’intento di tutelare alcuni aspiranti esclusi dalla possibilità di inserimento nelle graduatorie in oggetto, propone i seguenti ricorsi destinati esclusivamente agli iscritti al sindacato.

Costo.

Il costo proposto dall’Ufficio Legale Centrale della Confsal per gli iscritti è di € 150,00.

Lo Snals di Udine, accollandosi parte delle spese, propone ai propri iscritti i seguenti costi:

€ 120,00 per gli associati

€ 120,00+iscrizione per chi deve associarsi.

Scadenza.

Termine ultimo per l’adesione è martedì 26 maggio.

Prenotazioni.

Si invitano gli interessati a contattare l’Ufficio legale della segreteria di Udine scrivendo una mail a roberto.cazzanti@snalsudine.it

E’ possibile aderire ad una delle seguenti Azioni legali purchè si sia prodotta la domanda per le GAE, diversamente non sarà possibile ricorrere.

1) AZIONE N. 75 – D.M. 235/14 – AGGIORNAMENTO GRADUTORIE AD ESAURIMENTO-  Ricorso Tar Lazio abilitati TFA

Possono partecipare al ricorso tutti coloro che hanno conseguito il titolo abilitante all’esito dei corsi TFA che intendono inserirsi nelle graduatorie ad esaurimento, oggetto di aggiornamento.

2) AZIONE N. 76 – D.M. 235/14 – AGGIORNAMENTO GRADUTORIE AD ESAURIMENTO-  Ricorso Tar Lazio abilitati ante 2007 già inseriti nelle graduatorie permanenti

Ricorso concernente tutti coloro che, già inseriti nelle graduatorie permanenti ed in possesso di un titolo abilitante conseguito ante 2007, che hanno omesso di presentare la domanda di permanenza nelle GAE  in occasione dei loro aggiornamenti ed intendono essere reinseriti in occasione del nuovo aggiornamento disposto dal DM 235/14.

3) AZIONE N. 77 – D.M. 235/14 – AGGIORNAMENTO GRADUTORIE AD ESAURIMENTO- RICORSO ABILITATI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Ricorso per tutti coloro che hanno conseguito il titolo abilitante attraverso la partecipazione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria ed intendono essere inseriti nelle GAE in occasione del loro aggiornamento.

In particolare, possono partecipare al ricorso tutti coloro che hanno conseguito il titolo abilitante all’esito della frequenza del corso di laurea in scienze della formazione primaria iscritti successivamente all’anno accademico 2007/2008 (ultimo anno utile all’iscrizione con riserva).

4) AZIONE N. 78 – D.M. 235/14 – AGGIORNAMENTO GRADUTORIE AD ESAURIMENTO-  Ricorso Tar Lazio “abilitati” diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002

Ricorso per tutti coloro che sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2000/2001.

In particolare, possono partecipare al ricorso tutti coloro che hanno conseguito il diploma magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002 ed intendono inserirsi nelle GAE.

 

 

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