RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DEL BONUS PER GLI EDUCATORI E PER I DOCENTI PRECARI – PREADESIONE

Si va consolidando l’orientamento giurisprudenziale di riconoscimento del bonus docenti introdotto dalla L. 107/2015 anche agli educatori (Tribunale di Firenze, del Tribunale di Napoli e del Tribunale di Frosinone, sezione lavoro e del TAR) dal momento che gli stessi rientrano a pieno titolo nella categoria dei docenti, in virtù del D.Lgs. 297/1994 e del CCNL comparto scuola. Pari principio giuridico può essere riconosciuto anche ai docenti precari per i quali lo Snals si sta battendo in sede ministeriale. Quest’ultima categoria, per quanto veda esteso il diritto grazie all’inserimento nel D.L. 29/10/2019, firmato ieri dal Presidente della Repubblica, tuttavia, ad oggi, non ha ancora il dovuto riconoscimento. Quindi, nelle more della definizione  ed al fine di tutelare gli interessi di tutti coloro che ad oggi sono lesi da una normativa discriminatoria rispetto al personale di ruolo, la Segreteria Provinciale di Udine raccoglie la preadesione al ricorso degli interessati allo scopo di organizzare un’azione collettiva dinanzi al Giudice del Lavoro di Udine per ottenere il riconoscimento del predetto bonus oltre che gli arretrati dal 2015.

Per aderire senza impegno si prega di inviare una mail o contattare la segreteria di Udine trasmettendo i propri recapiti e l’interesse al ricorso BONUS educatori/docenti precari.

Raggiunto un numero adeguato di preadesioni sarà possibile quantificare i costi di lite e aderire definitivamente.

DSGA – MANCATO PAGAMENTO INDENNITA’ DI REGGENZA SU DUE SCUOLE

Visto il permanere del mancato pagamento del compenso di cui all’art. 19, comma 5 bis, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, spettante ai DSGA in reggenza su due scuole, lo Snals ha dato mandato al Legale di predisporre il ricorso per decreto ingiuntivo per coloro che hanno diritto al pagamento dell’indennità di reggenza e sbloccare in questo modo la situazione incresciosa creata dal MEF.

Come noto, il CCNL stipulato il 10.11.2014 all’art. 2 recita: “1. Per gli anni scolastici 2012-2013 e 2013-2014, al DSGA che copra o abbia coperto posti assegnati in comune con più istituzioni scolastiche, per effetto delle misure di razionalizzazione di cui all’art. 19, commi 5 e 5-bis del D.L. n. 98/2011, compete, per i periodi di copertura dei relativi posti, una indennità mensile fissa e ricorrente, corrisposta per dodici mensilità, avente natura accessoria, di Euro 214,00 mensili lordi….(omissis) 4. Con ulteriore sessione negoziale, gli effetti del presente accordo potranno essere estesi anche ai successivi anni scolastici, ai sensi della normativa richiamata al comma 3.”;

Con successivo CCNL 19.04.2018 per il triennio 2016/2018, all’art. 39 intitolato “Indennità per il DSGA che copra posti comuni a più istituzioni scolastiche” viene stabilito: “In attuazione dell’art. 2, comma 4 del CCNL relativo ai direttori dei servizi generali ed amministrativi delle scuole (DSGA) sottoscritto il 10/11/2014, gli effetti del predetto CCNL sono prorogati fino al termine dell’anno scolastico nel corso del quale è adottato l’accordo in sede di conferenza unificata di cui all’art. 19, comma 5-ter del D.L. 6-7-2011, n. 98.”.

Inoltre, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del CCNL 19.04.2018: “gli istituti a contenuto economico con carattere vincolato ed automatico sono applicati dalle amministrazioni competenti entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto medesimo.”.

Sulla base di tali argomentazioni l’Avv. Francesca Starace, legale convenzionato, ha provveduto a presentare i ricorsi per decreto ingiuntivo innanzi al Tribunale, Sezione Lavoro, ottenendo dal Giudice l’emanazione dei decreti ingiuntivi immediatamente esecutivi nei confronti del Miur e delle Ragionerie Provinciali ed il conseguente pagamento agli interessati entro 40 giorni dalla notifica dei provvedimenti giudiziali.

Per tutto quanto sopra esposto,  è possibile aderire al ricorso per decreto ingiuntivo, ai sensi dell’art. 39 CCNL 2016/2018 e dell’art. 146, punto 7 del CCNL 2007, affidando l’incarico al suddetto legale convenzionato presso l’UFFICIO DEL CONTENZIOSO della Sefreteria SNALS di Udine, presentando i seguenti documenti in formato PDF già scansionati:

  1. Decreti del Direttore Generale dell’U.S.R. con il quale è avvenuta l’assegnazione in reggenza su due scuole negli anni scolastici di interesse;
  2. certificati di servizio degli Istituti in cui è stata svolta la reggenza;
  3. lettera raccomandata o pec di richiesta pagamento indennità indirizzata all’Istituto ed alla Ragioneria Territoriale;
  4. documento d’identità;
  5. codice fiscale;
  6. pagamento del Contributo Unificato da versare al Tribunale di interesse (l’importo varia in base allo scaglione di valore: € 49,00 fino ad un valore di € 5.200,00; € 118,50 per procedimenti da € 5.200,00 ad € 26.000,00).

Per fissare un incontro di adesione e consegna della documentazione scrivere a udine.legale@snals.it

L’adesione è riservata agli associati allo SNALS-Confsal di Udine ed è previsto un contributo per la procedura.

RICORSO INSERIMENTO IN GAE 2019 DIPLOMA MAGISTRALE ANTE 2001/2002

Con nota 19436/19 del 24 aprile 2019 è stato pubblicato il Decreto 374/19 per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.

Avverso il predetto decreto l’ufficio legale SNALS individua motivi di illegittimità legati all’esclusione dei DIPLOMATI MAGISTRALI ANTE 2000 per i quali si ritiene di proporre ricorso.

Questi infatti rientrano nella problematica generale che non ha ancora trovato soluzione nelle interlocuzioni ministeriali.

Nonostante le pronunce dell’Adunanza Plenaria del 20.12.2017 e del 27.02.2019, che escludono la possibilità di inserimento in GAE dei Diplomati Magistrali ante 2000, la diversità di posizioni giuridiche e del numero di contenzioso in atto che riguarda nostri iscritti che diversamente rimarrebbero senza tutela si ritiene di propone la seguente azione per non lasciare gli interessati sprovvisti di tutela:

Azione n. 12-2019: inserimento in gae dei Diplomati Magistrali ante 2000

L’azione è tesa al riconoscimento del diritto dei ricorrenti di vedere riconosciuto il diritto di inserimento in gae in base al valore abilitante del titolo in loro possesso e a tutelare i diritti derivati dall’inserimento (sia pure con riserva).

Gli interessati dovranno:

1) SE NUOVI RICORRENTI O COMUNQUE MAI INSERITI IN GAE NEMMENO CON RISERVA: inviare per raccomandata A/R al MIUR e all’Ufficio Scolastico Provinciale nelle cui Graduatorie a Esaurimento sono interessati ad inserirsi, entro e non oltre il 16 maggio (data di scadenza) la domanda cartacea di inserimento in GaE che si scarica qui;

2) SE GIÀ INSERITI IN GAE CON RISERVA IN VIRTÚ DI RICORSO PROPOSTO CON IL NOSTRO O CON ALTRO SINDACATO/LEGALE: presentare entro e non oltre il 16 maggio domanda di aggiornamento/permanenza/trasferimento tramite Istanze on line.

Per aderire al ricorso:

compilare telematicamente le schede di adesione e procura usando la piattaforma dell’ufficio legale (www.snals.it) entro il 31 maggio 2019

Entro il 31 maggio 2019:

  • Scheda di adesione e procura alle liti in duplice copia (Clicca qui per la compilazione)
  • copia cartacea della domanda prodotta
  • copia delle ricevute di spedizione della stessa per Racc A/R o Pec
  • documento di identità.

La documentazione dovrà essere consegnata alla segreteria provinciale SNALS di Udine Uff. Legale

Si fa presente che verranno presentate le azioni che raggiungono il numero minimo di 50 adesioni, e che ricadranno a carico dei ricorrenti eventuali oneri di soccombenza.

Il ricorso è a titolo oneroso per i soli nuovi ricorrenti o per coloro che hanno ricorso con altri sindacati o avvocati mentre per coloro che hanno un giudizio di inserimento in GAE avviato presso la segreteria di Udine è gratuito.

Ricorso avverso la mobilità 2019/2020

Il MIUR ha pubblicato l’O.M. n. 203 dell’8 marzo 2019 con cui è stata disciplinata la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2019/2020. I motivi di opposizione sono i seguenti per i quali si proporrà ricorso al Tar del Lazio :

  • Azione n. 9/2019: il ricorso dinanzi al TAR è finalizzato ad ottenere la valutazione del servizio pre-ruolo prestato nella scuola paritaria ai fini dell’attribuzione del punteggio per la mobilità 2019/2020.
  • Azione n. 10/2019: il ricorso dinanzi al TAR è finalizzato ad  ottenere  il riconoscimento della precedenza ai sensi della l. 104//1992 comma 3, art. 3 (condizione di gravità) anche nella mobilità interprovinciale.

Documentazione az. 9

  1. copia della domanda di mobilità (N.B.: nella domanda di mobilità occorre mettere tra le “note” la richiesta del riconoscimento del servizio paritario specificando i periodi);
  2. contratti della scuola paritaria/oppure certificati di servizio/oppure attestazione della scuola;
  3. decreto di parità;
  4. estratto contributivo INPS;
  5. riscontro MIUR con il punteggio;
  6. documento di riconoscimento.

 

Documentazione az. 10

  1. copia della domanda di mobilità (N.B.: nella domanda di mobilità occorre mettere tra le “note” la richiesta del riconoscimento della precedenza prevista ai sensi della legga 104/92 essendo referente unico);
  2. verbale INPS relativo alla L. 104/92 art. 3 comma 3;
  3. riscontro MIUR con il punteggio;
  4. documento di riconoscimento.

Gli interessati possono contattare l’ufficio del contenzioso udine.legale@snals.it entro il giorno 11/04/2019

RICORSO PER OTTENERE L’EQUIPARAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DEI PROFESSORI DI SOSTEGNO/ITP RISPETTO AI DOCENTI DI SOSTEGNO.

OGGETTO: RICORSO RIVOLTO AL GIUDICE DEL LAVORO PER OTTENEREL’EQUIPARAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DEL PROFESSORI DI SOSTEGNO/ITPRISPETTO AI DOCENTI DI SOSTEGNO.

Il ricorso è rivolto ai docenti ITP, operanti su posti di sostegno, i quali sono retribuiti con un livello stipendiale più basso rispetto ai colleghi di discipline teoriche che svolgono il medesimo servizio su posti di sostegno.

I costi non sono ipotizzabili in quanto possono variare in base al numero di adesioni.

Per informazioni contattare l’Ufficio del contenzioso della Segreteria di Udine.

Ricorsi al concorso DSGA – Preadesioni

Azioni nn. 1, 2, 3, 4 del 2019 – ricorso al TAR Lazio per l’accesso al concorso per la copertura di  2004 posti di DSGA (Direttore dei Servizi Generali ed  Amministrativi del personale ATA) pubblicato in G.U. n. 102 del 28 dicembre 2018 in assenza di alcuni requisiti indicati nel bando.

       Lo SNALS di Udine propone le seguenti azioni:

  • Azione n. 1/2019: personale ATA che maturerà il requisito dei tre anni di servizio come facente funzioni di sostituzione del  DSGA nell’anno scolastico in corso (a.s. 2018/2019) e comunque entro la data di inizio delle prove concorsuali.
  • Azione n. 2/2019: personale ATA in possesso di 3 anni di servizio (anche non continuativi) svolto per la sostituzione del DSGA con contratti brevi e non annuali, maturando comunque i 180 giorni nell’a.s..
  • Azione n. 3/2019: personale ATA in possesso del requisito dei tre anni di servizio svolti come facente funzioni di sostituzione del DSGA nell’arco temporale superiore agli otto anni (es. tre anni di servizio svolto ma negli ultimi 10 anni).
  • Azione n. 4/2019: personale ATA che alla data di entrata in vigore della Legge 27 dicembre 2017 n. 205, ha maturato almeno tre interi anni di servizio, anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto anni, destinatario di incarichi specifici ma non ha svolto le mansioni di “direttore dei servizi generali ed amministrativi”.

Per il ricorso sono necessari i seguenti documenti:

  1. la scheda di adesione sottoscritta in originale (deve essere compilata on line sul sito e poi scaricata);
  2. la procura alle liti in duplice copia sottoscritta in originale (deve essere compilata on line sul sito e poi scaricata);
  3. copia domanda cartacea di partecipazione al concorso inviata al Miur con racc. a.r. oppure a mezzo pec entro e non oltre il 28 gennaio 2019;
  4. copia delle ricevute delle raccomandate;
  5. copia del titolo di studio o certificazione;
  6. copia ulteriori titoli valutabili;
  7. copia documento di riconoscimento;
  8. copia dei certificati di servizio.

Il contributo per ogni singolo ricorso è di €. 150,00

Gli interessati possono preaderire, senza impegno, con un messaggio a:

 udine.legale@snals.it

Si prega di manifestare l’interesse riportando nella mail i propri estremi e il contatto telefonico.

Adesioni entro il 10/2.

Ricorso al TAR Lazio contro il concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e primaria

Avverso il bando del concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell´infanzia e primaria (Pubblicato sulla G.U. n. 89 del 09.11.2018) l’ufficio legale SNALS propone al momento le seguenti azioni:
La scadenza delle adesioni è il 10.12.2018. Pertanto, entro il 07.12.2018 tutti gli interessati dovranno far pervenire la documentazione presso la Segreteria Provinciale SNALS CONFSAL di UDINE(compresa la scheda di adesione e la procura da compilare e scaricare dal sito – link sotto) e dove potranno ricevere tutte le informazioni utili per il ricorso.
Si riceve per appuntamento scrivendo una mail a udine.legale@snals.it e lasciando i propri recapiti.
La partecipazione agli oneri è di 150€ per ogni ricorso.

I documenti che occorrono sono:

1. la scheda di adesione sottoscritta in originale (da compilare sul sito e poi da scaricare e firmare);
2. la procura alle liti in duplice copia sottoscritta in originale (da compilare sul sito e poi da scaricare e firmare);
3. copia domanda cartacea di partecipazione al concorso inviata con racc. a.r. oppure a mezzo pec entro e non oltre il 12 dicembre 2018 (il modello verrà inviato con la conferma di prenotazione);
4. copia delle ricevute delle raccomandate oppure delle pec;
5. copia del bonifico per partecipare al concorso (Sezione di Tesoreria 348 Roma succursale.   IBAN: IT28S0100003245348013241000.

Causale: «regione – grado di scuola/tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato».

Il pagamento deve essere effettuato prima della presentazione della domanda, e la relativa ricevuta dovrà essere esibita in sede di prova di Concorso);

6. copia del titolo di studio o certificazione;
7. copia ulteriori titoli valutabili;
8. copia documento di riconoscimento;
9. copia dei certificati di servizio (scuola statale o paritaria) o autocertificazione.

Si fa presente che non saranno presi in considerazione i ricorsi non completi di documentazione da consegnare in originale alla Segreteria Provinciale SNALS CONFSAL di Udine.

Per aderire al ricorso e ricevere la documentazione da firmare, cliccare sull’azione di riferimento:

  1. Azione n. 16/2018 per i diplomati magistrale ante 2002 senza i due anni di servizio statale;
  2. Azione n. 17/2018 per i diplomati magistrale ante 2002 con due anni di servizio svolto nella scuola paritaria;
  3. Azione n. 18/2018 per i laureati in Scienze della Formazione Primaria senza i due anni di servizio statale;
  4. Azione n. 19/2018 per i laureati in Scienze della Formazione Primaria con due anni di servizio svolto nella scuola paritaria;
  5. Azione n. 20/2018 per l’ammissione al concorso riservato ai diplomati magistrale ante 2002 che concludo i 2 anni di servizio dopo la scadenza di presentazione della domanda e nell’a.s. 2018/2019;
  6. Azione n. 21/2018 per il personale educativo abilitato – a seguito del concorso bandito nel 2000 – senza servizio svolto;
  7. Azione n. 22/2018 per il personale educativo abilitato – a seguito del concorso bandito nel 2000 – con due anni di servizio svolto (nelle scuole statali) nelle classi di concorso PPPP oppure EEEE;
  8. Azione n. 23/2018 per l’ammissione al concorso riservato ai docenti che hanno svolto i 2 anni di servizio prima degli ultimi otto anni;
  9. Azione n. 24/2018 per la valutazione del servizio svolto nelle sezioni primavera ai fini del punteggio e non previsto nella tabella di valutazione dei titoli per il concorso riservato per la scuola primaria e infanzia;
  10. Azione n. 25/2018 per la valutazione del servizio svolto nelle scuole comunali per il computo dei due anni utili per l’accesso al concorso riservato 2018 per la scuola dell’infanzia;
  11. Azione n. 26/2018 per l’ammissione al concorso, infanzia e primaria, per color che hanno prestato 24 mesi di servizio in scuola statale in più di due anni di servizio;
  12. Azione n. 27/2018 per l’esclusione del servizio prestato come insegnati di religione di religione cattolica per il computi dei 2 anni utili per l’accesso al concorso per la scuola primaria;
  13. Azione n. 28/2018 per l’esclusione del servizio svolto dai docenti che  hanno computo i 2 anni utili mediante la partecipazione al progetto “diritti a scuola”.

Ricorsi per i diplomati magistrali: revoca immissione in ruolo per i diplomati magistrale destinatari delle sentenze negative e accesso concorso straordinario infanzia e primaria.

Revoca ruolo.

Con riferimento alla nota n. 45988 del 17 ottobre 2018 in cui il Miur chiarisce agli Uffici Scolastici come dar seguito all’ art. 4, commi 1 e 1-bis del D.L. n. 87/2018 convertito, con modificazioni, nella L. n. 96/18, ossia al depennamento dei diplomati magistrale che ricevono sentenza negativa al ricorso per l’inserimento in GaE, si comunica quanto segue.

L’Ufficio Legale Centrale SNALS-Conf.S.A.L. sta studiando la fattibilità di ricorrere contro i provvedimenti di risoluzione dei rapporti di lavoro comunicati agli insegnanti che hanno superano l’anno di prova con esito favorevole. Il predetto ricorso potrà basarsi sui principi di buona fede e correttezza, nonché sulla tutela dell’affidamento, che i docenti hanno riposto nel comportamento dell’amministrazione, ex art. 97 Cost., che ha permesso loro il superamento del periodo di prova. Pertanto, per ora, si consiglia solo coloro che hanno già avuto un provvedimento di risoluzione del rapporto di lavoro, di inviare impugnativa stragiudiziale (diffida richiedibile alla mail indicata di seguito). Si precisa, inoltre, che dall’invio della predetta diffida, entro 180 gg., dovrà essere proposta l’azione giudiziaria.

Accesso concorso .

Sono allo studio specifiche tutele destinate ai diversi docenti diplomati magistrali esclusi dall’accesso al concorso e tra questi, a solo titolo di esempio, docenti che:

  • avrebbero maturato i due anni a tempo indeterminato con quello in corso, in servizio a tempo indeterminato a seguito del superamento dell’anno di prova;
  • docenti che non realizzano il requisito della biennalità in quanto in possesso del solo servizio maturato presso le scuole paritarie;
  • docenti che hanno maturato i due anni anche precedentemente agli ultimi otto anni;
  • eventuale esclusione di partecipazione al concorso straordinario docenti in ruolo in  attesa di sentenza T.A.R., CdS, PdR.

Per anticipare le procedure burocratiche si invitano gli interessati, senza impegno, a comunicare preventivamente alla mail udine.legale@snals.it trasmettendo i dati di contatto, l’eventuale anno di immissione in ruolo, l’attuale sede di servizio, gli anni di precariato con specifica se prestati alle dipendenze dello Stato o presso scuole paritarie. I costi conseguenti saranno comunicati agli interessati valutando l’insieme delle adesioni.

Scarica la versione completa del común acato della Segreteria Provinciale di Udine.

Ricorso n. 116 – AZIONE NULLITA’ – INSERIMENTO II FASCIA GRADUATORIE DI CIRCOLO E D’ISTITUTO INSEGNANTI TECNICO PRATICI (ITP)

Per informazioni e appuntamenti rivolgersi all’UFFICIO DEL CONTENZIOSO della Segreteria Provinciale di Udine.

Come noto, con il D.M. n. 374 del 1 giugno 2017 il Miur ha disposto l’aggiornamento delle graduatorie di circolo e d’istituto del personale docente. Per quanto concerne nello specifico i docenti ITP, il Tar del Lazio, con sentenza 9234/2017 ha annullato l’art. 2 del DM 374/2017 nella parte in cui “esclude dalla possibilità di inserimento nella II Fascia delle GI i docenti ITP”. Al riguardo, il Miur ha richiesto un parere all’avvocatura dello Stato che si è espressa nel senso di ritenere non censurabile tale sentenza in quanto conforme al noto insegnamento del Consiglio di Stato la cui VI sez., con ordinanza n. 1836/2016, aveva già chiarito, proprio in relazione alla categoria degli insegnanti ITP che il requisito dell’abilitazione, ai fini della partecipazione a pubbliche procedure può essere richiesto solamente laddove siano stati indetti percorsi abilitanti aperti alla generalità degli interessati. Nel contempo, l’Avvocatura ha richiesto al MIUR se intendeva impugnare ovvero prestare acquiescenza alla citata sentenza del Tar Lazio.

Il Ministero con la nota del 17 agosto 2017 ha chiaramente espresso la volontà di volersi conformare alla sentenza citata, non solo in relazione al ricorrente contemplato nella sentenza stessa, ma anche nei confronti di tutti i soggetti che avevano presentato tempestivamente i ricorsi diretti ad ottenere l’inserimento nelle Graduatorie di Istituto (2° fascia).

E’ evidente che la sentenza del Tar del Lazio n. 9234/2017 è passata in giudicato per acquiescenza espressa.

Si rende, a questo punto, percorribile la strada di un ricorso per la declaratoria della nullità della nota del 17 agosto 2017, da proporre dinanzi al Tar del Lazio, nella parte in cui illegittimamente esclude dall’inserimento in seconda fascia delle GI gli ITP che non hanno presentato ricorso al Tar, così considerando erroneamente ancora in vigore l’art. 2 del DM 374/2017 che, viceversa, è stato annullato con la citata sentenza ormai passata in giudicato.

Possono aderire al ricorso:

– tutti i docenti in possesso del diploma ITP che non hanno proposto alcun ricorso;

– tutti i docenti che, pur avendo aderito al precedente ricorso al Tar Lazio ovvero al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avente ad oggetto l’inserimento in GI, non sono stati ancora inseriti nelle graduatorie di Istituto oppure, se inseriti, sono stati depennati.

 

Ai fini dell’ammissibilità del ricorso è necessario che gli interessati presentino comunque la domanda cartacea di inserimento nelle GI, con raccomandata a/r, al Miur e alla scuola, utilizzando il modello allegato alla presente.

Per consentire all’ufficio legale di predisporre per tempo utile il ricorso e ultimare i connessi adempimenti, il termine per la raccolta delle adesioni è fissato improrogabilmente al 16 novembre 2018.

Entro tale termine, pertanto, tutta la documentazione richiesta dovrà pervenire presso l’ufficio legale dello SNALS di Udine

Per partecipare al ricorso, occorre recapitare all’Ufficio del Contenzioso di Udine:

1) la scheda di adesione debitamente compilata in ogni suo campo;

2) copia della domanda di inserimento nella seconda fascia GI presentata a mezzo di raccomandata a/r;

3) copia della ricevuta di ritorno della raccomandata di cui sopra;

4) la procura alle liti sottoscritta in originale;

5) istanza di fissazione di udienza sottoscritta in originale;

6) copia documento d’identità e codice fiscale;

7) copia del diploma ITP;

8) copia del bonifico bancario.

Tutta la documentazione sopra richiesta dovrà essere inviata su fogli formato A4.

La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 per gli iscritti allo Snals-Confsal

FAQ ricorso

 

Chi ha già pendente un ricorso al Tar del Lazio può partecipare al presente ricorso?

Si, chi ha già pendente un ricorso dinanzi al Tar del Lazio avente ad oggetto l’inserimento in GI in quanto in possesso del diploma I.T.P. può partecipare al presente ricorso, purché ancora non sia stato emanato un provvedimento cautelare di accoglimento.

 

Chi ha già pendente un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica può partecipare al presente ricorso?

Si, chi ha già pendente un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avente ad oggetto l’inserimento in GI in quanto in possesso del diploma I.T.P., può partecipare al presente ricorso, purché non sia stato emanato un provvedimento cautelare favorevole.

 

Chi ha pendente un ricorso al giudice del lavoro può partecipare al presente ricorso?

Si, in quanto l’impugnativa dinanzi al giudice ordinario, rispetto a quella dinanzi al giudice amministrativo, hanno ad oggetto censure distinte, sempre che non sia stato emanato un provvedimento cautelare favorevole.

 

Quale è il termine ultimo per aderire al ricorso?

Il 20 novembre 2017, termine entro cui tutta la documentazione prodotta dall’interessato dovrà pervenire presso l’ufficio legale della Confsal in 00153 – Roma, viale Trastevere 60.

 

Come deve essere compilata la procura alle liti?

Limitarsi esclusivamente a riportare in calce il Nome e Cognome e a sottoscrivere in originale la procura.

 

Come va compilata l’istanza di fissazione di udienza?

Riportare le generalità dell’interessato dopo la parola “sottoscritto” e far sottoscrivere in originale il campo firma. I restanti campi saranno compilati dall’ufficio legale.

 

La quota di partecipazione al ricorso resta fissa nel caso di cessazione dell’affiliazione al sindacato?

In caso di cessazione del vincolo associativo, la contribuzione corrisposta per il ricorso verrà rideterminata secondo i parametri forensi calcolati al minimo della tariffa vigenti.

 

Come verranno fornite le notizie sullo stato dei ricorsi?

L’interessato costituisce la segreteria provinciale suo rappresentante, pertanto, ogni notizia in proposito verrà fornita dall’ufficio legale alle segreterie provinciali che provvederanno ad informare gli interessati e ciò a partire dal numero di ruolo del ricorso. Sul sito internet dello Snals nazionale, nell’area Ufficio legale, verranno pubblicati i numeri di ruolo dei ricorsi.

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Ricorso straordinario al Capo dello Stato per inserimento in Graduatorie d’Istituto: Dottori di Ricerca, Insegnanti Tecnico Pratici, AFAM, Sperimentale linguistico

SCADENZA: 12 settembre.

INFORMAZIONI: udine.legale@snals.it

 

OGGETTO: RICORSI STRAORDINARI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GRADUATORIE DI CIRCOLO E D’ISTITUTO ANNI 2017/2020.

  • AZIONI LEGALI N. 99BIS (Dottorato di ricerca)
  • N. 100BIS (Insegnati tecnico pratici)
  • N. 101BIS (Diplomati Afam)
  • N. 102BIS (Diploma Sperimentale linguistico)

Come noto, il Miur, in data 1 giugno 2017, ha pubblicato il D.M. 374/2017 recante l’aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto per gli anni scolastici 2017/2020.

A seguito di numerose richieste pervenute, l’ufficio legale organizza le seguenti tipologie di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica:

 AZIONE N. 99: DOTTORATO DI RICERCA

Il ricorso è diretto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del dottorato di ricerca. Ciò alla luce di recenti pronunce cautelari del Consiglio di Stato che ha disposto l’ammissione con riserva dei dottori di ricerca al concorso ordinario.

 AZIONE N. 100: DIPLOMA ITP – Insegnanti tecnico – pratici

Il ricorso è diretto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che, privi di abilitazione, sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che dà accesso alle classi di concorso per insegnamenti tecnico pratici. Ciò alla luce di recenti pronunce cautelari del giudice amministrativo che ha ammesso con riserva i diplomati ITP al concorso ordinario in ragione della mancata attivazione dei percorsi abilitanti.

 AZIONE N. 101: DIPLOMATI AFAM

Il ricorso è diretto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del diploma di conservatorio rilasciato dalle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica entro l’anno scolastico 1999.

 AZIONE N. 102: DIPLOMA SPERIMENTALE LINGUISTICO ENTRO ANNO 2001/2002

Il ricorso è diretto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto di coloro che sono in possesso del diploma magistrale sperimentale linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

Le modalità operative sono le medesime per ciascun ricorso straordinario.

Per consentire all’ufficio legale di predisporre per tempo utile i ricorsi, il termine per la raccolta delle adesioni è fissato al 12 settembre 2017.

Entro tale termine, tutta la documentazione richiesta in originale dovrà pervenire presso l’ufficio legale SNALS di Udine.

Per partecipare al ricorso occorre concordare un appuntamento udine.legale@snals.it e portare con se:

1) la scheda di adesione prescelta debitamente compilata in ogni suo campo (N.B. IN OGNI SUO CAMPO)

2) la procura alle liti sottoscritta in originale (non sono ammesse fotocopie o fax);

3) copia della domanda di inserimento nelle G.I. presentata a mezzo di raccomandata a/r. Ovviamente, si tratta della domanda per quale viene presentato il ricorso[1];

4) copia della ricevuta di ritorno della raccomandata di cui sopra ovvero della ricevuta di spedizione;

5) copia documento d’identità e codice fiscale;

6) copia del titolo di studio richiesto per ciascun ricorso;

7) l’ulteriore documentazione richiesta nella scheda di adesione;

Gli interessati dovranno trattenere una copia di tutta la documentazione relativa all’adesione al ricorso, ivi compresa copia della domanda.

La quota di partecipazione per ciascun ricorso è di Euro 150,00 per gli iscritti allo Snals-Confsal.

Il versamento potrà avvenire:

  1. per contanti in occasione dell’appuntamento;
  2. tramite bonifico bancario intestato a

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO

LAVORATORI DELLA SCUOLA

BANCA POPOLARE DI VICENZA

IT32 M057 2812 3007 0057 0007 487

via Raimondo D’Aronco 10

33100 Udine

Causale: Azione legale n^ _____________.

 

Tutte le notizie relative allo stato dei ricorsi, a partire dal numero di ruolo, verranno inviate per email alle segreterie provinciali e pubblicate sul sito internet dello Snals Confsal nazionale nell’area “Ufficio legale”.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE

 

Quale è il termine ultimo per aderire al ricorso?

Il 12 settembre 2017.

 

Come deve essere compilata la procura alle liti?

Limitarsi esclusivamente a riportare in calce il Nome e Cognome e a sottoscrivere in originale la procura.

 

Come verranno fornite le notizie sullo stato dei ricorsi?

Sul sito internet dello Snals nazionale, nell’area Ufficio legale, verranno pubblicate tutte le informazioni relative allo stato dei ricorsi.

 

La quota di partecipazione al ricorso resta fissa nel caso di cessazione dell’affiliazione al sindacato?

In caso di cessazione del vincolo associativo, la contribuzione corrisposta per il ricorso verrà rideterminata secondo i parametri calcolati al minimo della tariffa forense attualmente vigente.

 

Chi ha già pendente un ricorso al Tar del Lazio può partecipare al presente ricorso?

No chi ha già pendente un ricorso dinanzi al Tar avente ad oggetto l’impugnativa del DM 374/2017 (medesima materia) non può partecipare al ricorso.

Il Segretario

Mauro Grisi

 

[1] Il ricorso verrà presentato anche se la domanda di inserimento in II^ fascia non fu presentata nei tempi previsti ma ciò potrebbe impedire la procedibilità del ricorso stesso.

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