Supplenze al personale della scuola – Istruzioni

Il MIUR ha pubblicato una nota che fornisce istruzioni per il conferimento delle supplenze, per le rinunce e per altre situazioni specifiche relative ai contratti a tempo determinato.

Vai alle istruzioni.

GPS Udine

Si pubblicano le GPS di ogni ordine e grado per la provincia di Udine.

Per eventuali errori dell’amministrazione si ricorda che le graduatorie sono definitive e pertanto impugnabili presso il TAR o il Capo dello Stato.

Nel caso si volesse comunque segnalare l’errore all’Amministrazione si riporta di seguito il collegamento ad un file predisposto da recapitare con raccomandata A/R all’USP di Udine.

Vai alle graduatorie e al file per la segnalazione di errori all’USP

Integrazione degli Apprendimenti (PIA) e Piano di Apprendimento Individualizzato (PAI)

Nota unitaria ( FLC CGIL – CISL FSRU – UIL SCUOLA RUA – SNALS ConfSAL – FGU GILDA UNAMS)

Roma 24/8/20 Prot. n. 225/2020 FLC CGIL

 

Con riferimento alla comunicazione pervenuta per e-mail dalla Dott.ssa Alonzo nella giornata di ieri, domenica 23/08/2020 alle ore 18.34, relativa alla bozza delle indicazioni tecnico operative relative al Piano di Integrazione degli Apprendimenti (PIA) e sul Piano di Apprendimento Individualizzato (PAI) le scriventi Organizzazioni Sindacali fanno presente quanto segue.

Innanzitutto, ancora una volta, sono costrette a sollevare, in premessa, una questione di metodo sulla nota inviata appunto soltanto nel tardo pomeriggio di ieri e contenente indicazioni tecnico operative su PIA e PAI, peraltro senza l’indicazione del funzionario che la firmerebbe. Sta purtroppo acquisendo la forma di prassi ordinaria da parte del Ministero inviare alle Organizzazioni Sindacali bozze e documentazioni senza concedere il tempo materiale per l’esame delle stesse. Non è questo certo il modo migliore per chiedere alle OO.SS. la collaborazione con l’Amministrazione per conseguire il fine condiviso del BUON funzionamento della scuola; al contrario servirebbe l’adozione di un metodo che garantisca tempi e spazio adeguati per il confronto.

Nel merito:
– Il D.L.22/2020 convertito nella L.41/2020 individua quali “attività ordinarie” quelle inerenti il recupero e l’integrazione degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/20. Tutto ciò, pare evidente che non possa influenzare, in alcun modo, la sfera contrattuale del rapporto di lavoro, che resta disciplinato dal CCNL di comparto;
– a tale conclusione si giunge, anche, considerando le disposizioni del mai citato (nella bozza predisposta dall’Amministrazione) comma 9 dell’art.1 del D.L. 22/2020 che, testualmente prevede “I provvedimenti di cui al presente articolo devono garantire l’assenza di nuovi o maggiori oneri per il primo ciclo di istruzione e, per il secondo ciclo, il rispetto del limite di spesa di cui all’articolo 3, comma 2, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, come integrato dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176, e ridotto dall’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128. Con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, al termine degli esami di Stato, è riscontrata l’entità dei risparmi realizzati a valere sul predetto limite di spesa. I predetti risparmi sono versati all’entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente riassegnati per la metà al Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di cui all’articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e per la restante metà al recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020 nel corso dell’anno scolastico 2020/2021 presso le istituzioni scolastiche, nel rispetto del saldo dell’indebitamento netto. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.”
– tale ultima considerazione discende anche dal fatto che dal 1° settembre i docenti sono già impegnati nelle attività funzionali all’insegnamento (quali ad esempio la programmazione e la verifica di inizio anno). Tali attività, come previsto dal CCNL di comparto, assommano a 40 ore nel corso.

dell’anno scolastico e sono puntualmente indicate dal “piano delle attività” deliberato dal Collegio dei Docenti;
– il termine, peraltro generico, di attività ordinaria è riferito in particolare agli studenti che non possono esimersi dal frequentare i recuperi deliberati dagli Organi Collegiali;

– agli organi collegiali rimane il fondamentale compito di stabilire “Le strategie e le modalità di attuazione” e i tempi di questi piani; si tratta, infatti, di un compito che spetta per legge al Collegio dei Docenti in quanto costituisce attività di carattere didattico che rientra a pieno titolo nella progettazione di inizio anno;

– non può, parimenti, essere considerata accoglibile la distinzione tra attività di recupero e di integrazione effettuate nel periodo 1 – 12 settembre e quelle eventualmente programmate, o, comunque, necessarie, nel periodo successivo;
– come già più sopra detto, il D.L.22/2020 prevede che “le strategie e le modalità di attuazione delle predette attività sono definite, programmate e organizzate dagli organi collegiali delle istituzioni scolastiche”. Di conseguenza appare assolutamente fuori luogo il richiamo al potere organizzativo dei Dirigenti Scolastici per le competenze riconosciute in materia di offerta formativa: tali competenze, come già detto, possono esplicitarsi, esclusivamente, secondo le determinazioni dei collegi dei docenti; ai Dirigenti scolastici il compito di attuare le delibere del Collegio;

– si ricorda, altresì, che in ogni caso l’ultimo CCNL prevede che l’articolazione dell’orario di lavoro del personale docente, educativo e ATA, deve essere oggetto di confronto a livello di istituzione scolastica (art.22, comma 8, lettera b – b1 del CCNL 2016/2018);
– non risulta che il Ministero possa interpretare unilateralmente articoli del CCNL né che possa fornire un’interpretazione autentica ai Dirigenti scolastici di istituti contrattuali (D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche). Al Ministero tocca applicare le disposizioni del CCNL.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, ai sensi di quanto previsto dal comma 9 dell’art.1 del D.L.22/2020 convertito, con modificazioni ed integrazioni nella Legge 41/2020, chiedono che venga loro fornita precisa informativa sui risparmi derivanti dagli esami di Stato 2019/2020 e sullo stato del Decreto del Ministro con il quale tali economie sono state determinate. Le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono, quindi, prioritario il ripristino delle corrette relazioni sindacali finalizzate ad una immediata apertura del tavolo per la contrattazione del FMOF integrato da quanto previsto dal D.L.104/2020 e dalle economie derivanti dall’applicazione dell’art.1 comma 9 del D.L.22/2020.

Ruoli docenti: nomine a T.I. docenti da GAE e GM dei concorsi. Procedura informatizzata.

CONVOCAZIONE AI FINI DELL’ESPRESSIONE DELLA PREFERENZA A DISTANZA PER LE IMMISSIONI IN RUOLO del PERSONALE DOCENTE A.S. 2020/21 DALLE GRADUATORIE DI MERITO DEI CONCORSI E DALLE GAE. La funzione informatizzata su Istanze – POLIS è aperta dal 14 al 17 agosto rimanendo valide le istanze  eventualmente presentate il 12 agosto.

 

GESTIONE INFORMATIZZATA DELLE NOMINE IN RUOLO – 2020/2021

Le nomine in ruolo del personale docente ha adottando una nuova modalità operativa di nomine a distanza con l’utilizzo della propria piattaforma informatizzata POLIS.
Il sistema on line sarà applicato alle immissioni in ruolo del personale docente e non verrà applicato alle immissioni del personale ATA.
Le operazioni si svolgeranno presumibilmente tra il 10 e il 21 agosto con una tempistica strettissima.
Le convocazioni saranno fatte tramite avvisi pubblicati sul sito web dell’USR dove è già scaricabile la “Guida per l’Utente”.

Azione n. 22 – Ricorso al TAR del Lazio per essere inseriti in prima fascia delle graduatorie provinciali (G.P.S.)

Le nuove G.P.S. saranno utilizzate per l’attribuzione delle supplenze annuali (31 agosto) e sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Il Consiglio di Stato, con la recente sentenza n. 4167 del 30 giugno 2020 ha riconosciuto che coloro che abbiano maturato un servizio pari a 36 mesi (o 180 giorni x 3 anni scolastici) siano da considerarsi abilitati all’insegnamento.

Pertanto, lo Snals ritiene opportuno di proporre la seguente azione giudiziarie a favore tutti i docenti che abbiano maturato 36 mesi di servizio (o 180 giorni x 3 anni scolastici), sia su posto comune che su sostegno, statale oppure paritaria, senza limite temporale, e richiedere di essere inseriti nelle Graduatorie provinciali di Prima fascia (GPS) riservate ai docenti in possesso di abilitazione. Ovviamente, l’eventuale accoglimento del ricorso implicherebbe anche l’inserimento dei ricorrenti nella II Fascia delle Graduatorie di istituto di nuova formulazione.

Quindi, per il ricorso è necessario che gli interessati trasmettano alle segreterie provinciali di appartenenza entro e non oltre il 24.08.2020 (in formato A4, non fronte/retro, e soprattutto i documenti non devono essere spillati) i documenti indicati nella scheda di adesione (ad es. ad es. copia contratti, oppure certificato di servizio, copia certificato attestato 24 CFU) che dovrà essere scaricata e compilata on line cliccando qui.

Gli interessati dovranno presentare la domanda di inserimento in prima fascia entro i termini stabiliti in formato cartaceo (vedi sotto) con racc. a.r. atteso che la procedura telematica non consentirà l’inserimento in prima fascia delle G.P.S.

Vai alla domanda di inserimento in prima fascia.

Inoltre, verranno attivati i ricorsi con un numero minimo di 20 ricorrenti.

GPS – Graduatorie Provinciali e di Istituto personale docente ed educativo – domande fino al 6 agosto

E’ stato pubblicato  il Decreto dipartimentale prot. 858 del 21/7/2020 avente come oggetto: “Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6- bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124 e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo per il biennio relativo agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/22. Modalità e termini di presentazione delle istanze” che avvia la procedura di inserimento nelle graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze.

Le istanze di partecipazione potranno essere inoltrate dalle ore 15.00 del 22 luglio 2020 fino alle ore 23.59 del 6 agosto 2020, esclusivamente attraverso “Istanze on Line (POLIS)”.

Di seguito, una breve sintesi per argomenti del suddetto decreto:

 

Sintesi decreto dipartimentale n. 858 del 21 luglio 2020

Modalità di presentazione

Gli aspiranti possono richiedere di partecipare alla procedura, a pena di esclusione, in un’unica provincia.

Ai fini dell’inserimento, gli aspiranti presentano istanza di partecipazione unicamente in modalità telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, attraverso l’applicazione “Istanze on Line (POLIS)” previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”.

Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

I candidati, collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it, accedono, attraverso il percorso Argomenti e Servizi > Scuola > Reclutamento e servizio del personale scolastico > Graduatorie provinciali di supplenza, alla pagina dedicata.

 

Termini di presentazione

L’inoltro delle istanze di partecipazione alla procedura è possibile a partire dalle ore 15.00 del 22 luglio 2020 fino alle ore 23.59 del 6 agosto 2020.

Non è valutata la domanda presentata fuori termine e in modalità difforme da quella indicata al presente articolo e dall’OM 60/2020.

 

Dichiarazioni

Non si tiene conto delle istanze che non contengono tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti e tutte le dichiarazioni previste dall’OM 60/2020.

L’amministrazione non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni, dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte dell’aspirante circa il proprio indirizzo di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo rispetto a quello indicato nell’istanza, nonché in caso di eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

Fatte salve le responsabilità di carattere penale, è escluso dalle graduatorie, per tutto il periodo della loro vigenza, l’aspirante di cui siano state accertate, nella compilazione del modulo di domanda, dichiarazioni non corrispondenti a verità.

Le dichiarazioni dell’aspirante, inserite attraverso le apposite procedure informatizzate, sono rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Vigono al riguardo le disposizioni di cui agli articoli 75 e 76 della richiamata disposizione normativa.

È ammessa, esclusivamente, la dichiarazione di requisiti e titoli di cui l’aspirante sia in possesso entro la data di scadenza dei termini di presentazione delle domande.

Gli aspiranti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione.

È fatta eccezione, con conseguente necessità di produzione del rispettivo titolo, relativamente a:

  1. titoli di studio conseguiti all’estero;
  2. dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
  3. servizi di insegnamento prestati nei Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi.

Vai alle Istruzioni per la compilazione del MIUR

Vai ai titoli valutabili

GPS – Graduatorie provinciali e di istituto e conferimento relative supplenze

Il MI, con nota 1243 del 14/7/2020, ha trasmesso l’Ordinanza n. 60 del 10 luglio 2020, recante “Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo” e le relative tabelle dei titoli valutabili, allegati da A/1 a A/10, a seconda del distinto grado d’istruzione e della tipologia di posto.

L’ordinanza “disciplina, in prima applicazione e per il biennio relativo agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, la costituzione delle graduatorie preordinate all’attribuzione degli incarichi a tempo determinato del personale docente nelle istituzioni scolastiche statali, su posto comune e di sostegno, e del personale educativo, nonché le relative procedure(…)”.

Nella nota si comunica che le istanze sono state informatizzate e le tabelle dei titoli riorganizzate per accelerare i tempi di lavorazione. Al momento le date di apertura non sono ancora note e saranno rese disponibili al Sistema Informativo e comunicate a breve.

Vai alla nota, all’ordinanza e agli allegati.

UTILIZZAZIONI ED ASSEGNAZIONI PROVVISORIE: 13 – 24 LUGLIO

UTILIZZAZIONI ED ASSEGNAZIONI PROVVISORIE: 13 – 24 LUGLIO

Si è svolto in data 08 luglio 2020 in videoconferenza con il MI l’incontro tra le OO.SS. e l’Amministrazione per la firma definitiva del CCNI sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie 2019/2022 del personale docente, educativo e ATA, già sottoscritto nell’ipotesi il 12 giugno 2019.

Il testo, terminato l’iter di autorizzazione, sarà di riferimento per le operazioni del prossimo a.s. 2020/2021, che avverranno dal 13 al 24 luglio. Lo Snals-Confsal ha chiesto con forza una tempistica più ampia trovando, però, l’Amministrazione contraria a causa delle numerose procedure attualmente in atto e della necessaria tempistica per la lavorazione delle domande.

SCIOPERO dell’INTERA GIORNATA per lunedì 8 GIUGNO 2020 della Sezione Scuola e dell’Area della Dirigenza del Comparto istruzione e Ricerca

SCIOPERO dell’INTERA GIORNATA per lunedì 8 GIUGNO 2020 della Sezione Scuola e dell’Area della Dirigenza del Comparto istruzione e Ricerca per rivendicare:

• un piano straordinario di investimenti al fine di rendere possibile la ripresa in condizioni di sicurezza delle attività scolastiche in presenza, come peraltro si evince dalla lettura del documento del CTS “Modalità di ripresa delle attività didattiche del prossimo anno scolastico” del 28/05/2020 e pertanto richiedono il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio al fine di individuare nuovi investimenti in materia di personale e sostegno dell’offerta formativa, da inserire a partire dal decreto “Rilancio”;

• adeguate risorse economiche, per consentire un necessario potenziamento degli organici, sia per il personale docente che per il personale Ata, condizioni indispensabili per;

• la riduzione del numero di alunni per classe e consentire un a didattica per gruppi ridotti di alunni. Segnalano, inoltre, episodi inaccettabili di gestione in sede locale degli organici che non sembra tenere conto delle indicazioni riguardanti la necessità di prevedere una didattica gestita con gruppi classe di ridotta consistenza;

• il rispetto rigoroso del tetto massimo di 20 alunni per classe in presenza di alunni con disabilità;

• la piena funzionalità alle segreterie scolastiche, garantendo sorveglianza e rigorosa applicazione delle misure di sicurezza e anti-contagio in tutti i plessi e in ogni singolo piano degli edifici • Il consolidamento, a regime, della figura dell’assistente tecnico in tutte le scuole del primo ciclo • la revisione dei parametri per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche, attribuendo DS e DSGA titolari alle istituzioni scolastiche con almeno 500 alunni e individuando come limite massimo 900 alunni per ogni istituzione scolastica;

• L’Assunzione a tempo indeterminato dal 1° settembre 2020 attingendo da graduatoria per soli titoli del personale con almeno tre anni di servizio;

• il Rinnovo delle graduatorie provinciali con procedura on line entro agosto 2020 al fine di consentire l’accesso all’insegnamento ai nuovi aspiranti ed evitare il ricorso alle cosiddette “messe a disposizione”;

• l’emanazione del Bando di un concorso riservato per Dsga riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione con almeno tre anni di servizio sul profilo privi del titolo di studio specifico Analoghe rivendicazioni vengono rappresentate per quanto concerne la responsabilità della dirigenza scolastica e le problematiche retributive. Per l’Area della Dirigenza non sono più procrastinabili;

• gli interventi relativi alla responsabilità in materia di sicurezza;

• l’attivazione delle procedure relative alla rilevazione dello stress lavoro correlato dei dirigenti scolastici;

• l’erogazione delle risorse economiche necessarie a compensare il taglio del FUN a partire dall’anno scolastico 2017/18, in applicazione dell’Intesa sottoscritta il 20 dicembre 2019.

Per garantire un funzionamento delle scuole sono inoltre indispensabili specifici investimenti per:

• un piano di formazione di tutto il personale;

• il potenziamento degli strumenti informatici

• assicurare un rinnovo contrattuale che sappia riconoscere le diverse professionalità operanti nel sistema scuola con risorse aggiuntive

• provvedere a incrementare le risorse per il miglioramento dell’offerta formativa

• intervenire in tema di edilizia scolastica se non altro per consentire di lavorare e studiare in edifici sicuri.

Infine, rappresentano la forte contrarietà per la conclusione della vertenza relativa al precariato dei docenti con 36 mesi di servizio ribadendo, ancora una volta, la necessità di interventi per assicurare alle scuole tutti i docenti necessari, attraverso un percorso per soli titoli che valorizzi l’esperienza e la professionalità come anche la mancata attenzione per un apposito percorso di abilitazione semplificato rivolto a tutto il personale docente, anche già di ruolo. Inaccettabile, inoltre, tenuto conto dell’assoluto bisogno di docenti specializzati, l’assenza di opportune soluzioni per assicurare l’immediata stabilizzazione del personale di sostegno con il titolo.