DOCUMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU-ISEE 2022 – SCADENZA ISEE 31.12.2022

SP 91 – SNALS di Udine – Via R. D’Aronco n. 8 – Tel. 0432 21457

ELENCO DOCUMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU-ISEE 2022* – SCADENZA ISEE 31.12.2022

*Per l’elenco completo consultare D.M. – Ministero del lavoro e delle politiche sociali 7.11.2014

Per il DICHIARANTE

  • documento d’identità in corso di validità, leggibile in ogni sua parte;
  • carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari.

Per il NUCLEO FAMILIARE

  • contratto di locazione registrato per coloro che risiedono in affitto (da cui desumere intestatario, estremi di registrazione e importo del canone annuale);
  • per assegnatari d’alloggi pubblici (ATER), ultima fattura (bollettino) relativa all’affitto.

Per ciascun COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

  • codice fiscale o tessera sanitaria;
  • certificazione attestante la condizione di invalidità, inabilità o handicap (se all’interno del nucleo ricorre tale casistica).

Redditi percepiti nel 2020

  • Modello 730/2021 – Modello PF 2021 – CU 2021;
  • Modello IRAP per gli imprenditori agricoli;
  • redditi assoggettati a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta: es. premi di risultato aziendale, redditi derivanti da prestazioni rese da incaricati alle vendite a domicilio, ecc.;
  • redditi esenti da imposta, es. compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche fino a euro 10.000,00, borse di studio,voucher, compensi per scrutatori, compensi percepiti per i volontari del servizio civile, ecc.;
  • redditi da lavoro prestato all’estero tassati esclusivamente all’estero;
  • pensioni estere non indicate sulla dichiarazione dei redditi, es. AVS Svizzera;
  • certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi;
  • reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel paese di residenza dagli appartenenti al nucleo iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE);
  • redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla disciplina dell’IVIE;
  • trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a IRPEF (ad esclusione di quelli erogati dall’Inps o percepiti in ragione della condizione di disabilità), es. contributi comunali, regionali, assegni familiari percepiti dai dipendenti pubblici (in quanto non erogati dall’INPS), sostegno al reddito, ecc.
  • assegni periodici effettivamente percepiti nel 2020 dall’ex coniuge per sé e per i figli.

Patrimonio mobiliare, posseduto anche all’estero, nell’anno 2020

Saldo al 31/12/2020 e giacenza media annua 2020 (eventuale data inizio/data chiusura rapporto se avvenuta nel corso del 2020) delle seguenti componenti mobiliari:

  • conti correnti bancari e postali;
  • conti depositi a risparmio;
  • libretti di risparmio postale;
  • conto terzi/individuale globale;
  • carte prepagate con IBAN.

Saldo al 31/12/2020 delle seguenti componenti mobiliari:

  • depositi bancari/postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, ecc.;
  • azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
  • masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati;
  • contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione;
  • altri strumenti e rapporti finanziari, es. carte prepagate senza IBAN, libretto Coop, ecc.;
  • partecipazioni in società e imprese individuali: valore del patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato e, se non dovuto, delle rimanenze finali (compilare l’apposito modello).

Patrimonio immobiliare posseduto, anche all’estero, al 31/12/2020

  • certificazione attestante i dati degli immobili posseduti in Italia e all’estero: terreni (reddito dominicale), fabbricati (rendita e categoria catastale), aree fabbricabili (valore venale);
  • quota di capitale residua al 31/12/2020 di mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili.

Autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data della presentazione della DSU-ISEE

Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata di 500 cc o superiore, nave, imbarcazione da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU deve essere indicato: tipologia di veicolo, targa o estremi di registrazione presso il competente registro, indicazione dei proprietari all’interno del nucleo familiare.

 

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 Isee Corrente

 

I Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente sono i seguenti:

  • possedere una dichiarazione ISEE in corso di validità;
  • variazione della condizione lavorativa di uno o più membri del nucleo familiare;
  • variazione del reddito familiare superiore al 25 per cento rispetto a quanto certificato nell’Isee ordinario.

Documenti da esibire:

  • Estremi della Dsu ordinaria già presentata presso il ns. Caf;
  • documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento, cessazione partita IVA, ecc);
  • tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 12 mesi (solo per i dipendenti a tempo indeterminato, in alternativa, è possibile indicare tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi).

Prestazioni per il diritto allo studio Universitario e/o Minorenni

con genitore non coniugato e non convivente

Se il genitore esterno non è coniugato né convivente con il genitore del beneficiario, è necessario verificarne la posizione.

 

Se il genitore non convivente rientra nella casistica “separato” tale genitore non sarà considerato in alcun modo nella Dsu del minore/studente.

 

Se ricorrono i seguenti casi, non occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali del genitore esterno, ma solamente il suo codice fiscale, cognome e nome:

  • è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento dei figli stabiliti dall’autorità giudiziaria;
  • è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
  • è stata accertata dalle amministrazioni competenti l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici;
  • si è verificato uno dei casi di cui all’art. 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898 e successive modificazioni, ed è intervenuto un provvedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) contratto con l’altro genitore.

 

Se non ricorrono i suddetti casi, verificare ulteriormente la condizione del genitore esterno:

  • il genitore è coniugato e/o ha figli con persona diversa dal dichiarante, risulta essere componente aggiuntiva;
  • il genitore non rientra in nessuna delle predette condizioni, risulta essere componente attratta.

In questi ultimi due casi, oltre al codice fiscale, cognome e nome del genitore esterno, occorre il protocollo INPS della Dsu del genitore non convivente oppure dovranno essere inseriti i suoi dati reddituali e patrimoniali.

Il genitore non convivente si considera facente parte del nucleo familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni “per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario”.

Prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuo

Data di richiesta del ricovero.

In caso di donazioni, di cespiti, indicare Codice Fiscale del beneficiario della donazione e dati completi dell’immobile.

Se il beneficiario della prestazione ha figli non compresi nel proprio nucleo, salvo il caso di:

  1. disabilità o non autosufficienza del figlio stesso o un suo componente del nucleo;
  2. accertata estraneità affettiva ed economica del figlio stabilita con provvedimento;

per ogni figlio non compreso nel nucleo, occorre il protocollo INPS della Dsu oppure dovranno essere inseriti i dati reddituali e patrimoniali.

1.2022

Proclamazione sciopero del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola, per l’intera giornata di venerdì 10 dicembre.

Le scriventi OO.SS., in seguito all’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito ex art 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero del 2 dicembre 2020, in base agli artt 10 e 11 dell’Accordo medesimo proclamano lo sciopero generale di tutto il personale docente, Ata ed educativo del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola per l’intera giornata del 10 dicembre 2021, con le seguenti motivazioni:

Rinnovo del CCNL 2019/2021 sotto il profilo normativo e retributivo

  • stanziamento risorse aggiuntive per ridurre il divario esistente tra le retribuzioni del settore, a parità di titoli di studio, alla media di quelle del comparto pubblico e in prospettiva alla media dei paesi europei;
  • incremento del fondo per la valorizzazione della professionalità docenti e definalizzazione degli aumenti eliminando ogni riferimento a: “dedizione all’insegnamento, impegno nella promozione della comunità scolastica e la cura nell’aggiornamento professionale continuo”.
  • incremento del fondo per la contrattazione integrativa delle istituzioni scolastiche;
  • estensione della card docenti al personale precario e al personale educatore ed Ata;

    Obbligo formativo del personale

• sancire che l’attività di formazione e aggiornamento professionale come prestazione lavorativa vada considerata, ai sensi del CCNL, nell’orario di servizio, così come affermato dalla Corte di giustizia europea e sottoscritto nel patto sul lavoro pubblico da CGIL, CISL e UIL

In tema di relazioni sindacali

• va affermata la centralità delle prerogative contrattuali rispetto alla legge come strumento di potenziamento della funzione unificante che il sistema di Istruzione e Ricerca svolge per l’intero Paese. Va escluso l’intervento unilaterale su materie di competenza della contrattazione quali la mobilità, la formazione, la valorizzazione professionale e in generale su tutti gli aspetti attinenti al rapporto di lavoro, come, del resto, previsto dal T.U. n 165/2001.

Organici e stabilizzazione precari

  • proroga al 30 giugno 2022 dei contratti docenti e Ata sul cosiddetto “organico covid” eliminando per i docenti il vincolo di utilizzo per le sole attività di recupero degli apprendimenti.
  • riduzione generalizzata del numero di alunni per classe e per istituzione scolastica, come da Patto per la Scuola Governo/sindacati del 20 maggio scorso prevedendo anche aumento di organico, come recupero dei tagli degli ultimi venti anni.
  • costruzione di un sistema strutturale e permanente di abilitazioni nella scuola ai fini della stabilizzazione del precariato in favore dei precari con almeno 3 anni di servizio, docenti già di ruolo
  • superamento dei vincoli imposti al personale neo assunto sulla mobilità

    Personale ATA

  • indizione del concorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzione DSGA con tre anni di servizio, compresi coloro che sono sforniti di titolo di studio specifico;
  • incremento dell’organico Ata implementando i parametri di distribuzione del personale alle scuole anche in ragione delle sempre più crescenti esigenze di sicurezza con particolare riferimento al profilo di collaboratore scolastico, stante l’intesa MI/sindacati del 18 maggio scorso.
  • superamento blocco quinquennale ai fini della mobilità dei Dsga neo assunti

    Sburocratizzazione del lavoro e semplificazione

  • limitare all’essenziale la documentazione relativa ai processi didattici e amministrativi;
  • valorizzare l’autonomia progettuale dei docenti che si esplica nella dimensione individuale

    e collegiale;

  • snellire i procedimenti amministrativi eliminando confusioni e conflitti di competenza con

    altri enti pubblici;

    Dimensionamento delle autonomie scolastiche con 500 alunni

• Rendere permanente e fruibile la norma transitoria sul dimensionamento delle istituzioni scolastiche con 500 alunni

Autonomia Differenziata

• superamento di ogni iniziativa di devoluzione delle competenze in materia di istruzione

FLC CGIL Francesco Sinopoli

UIL Scuola RUA Giuseppe Turi

SNALS Confsal Elvira Serafini

GILDA Unams Rino Di Meglio

Pensionamenti: cessazioni dal 01.09.2022 Docenti ed ATA”, la scadenza è fissata al 31.10.2021

Dal 1° ottobre u.s. è stata già attivata su Istanze on line la funzione “Cessazioni dal 01.09.2022 Docenti ed ATA”, la cui scadenza è fissata alle ore 23.59 del 31.10.2021.

Si consiglia di inviare subito la domanda di cessazione ed entro gennaio 2022 la domanda on line all’Inps per il pagamento della pensione.

Esistono due sezioni separate:

  • la prima – Cessazioni on line – Personale Docente ed A.T.A. riguarda tutte le possibili tipologie di pensioni che è possibile richiedere a domanda (ad eccezione di quota 100);
  • La seconda – Cessazioni on line – Personale Docente ed A.T.A. Quota 100.

Gli associati allo SNALS di Udine possono rivolgersi alla Segreteria per informazioni e assistenza.

Oggetto: Modello 730/2021 – Redditi 2020

Gentile Associata/o,
sono aperte le prenotazioni per la compilazione del Modello 730-2021 presso il Centro Assistenza Fiscale (CAF) del tuo sindacato, lo SNALS-Confsal di Udine.

Dal mese di aprile, potrai telefonare al n. 0432 21457 e fissare un appuntamento per la consegna della
documentazione relativa ai redditi percepiti e alle spese sostenute nell’anno 2020.

L’ufficio Caf sarà a tua disposizione per stampare le CU 2021 redditi 2020 rilasciate dall’INPS per pensionati o percettori di disoccupazione.

– Sede di Udine – Via R. D’Aronco n. 8 – piano terra – Telefono: 0432 21457
Orari di apertura al pubblico da maggio a luglio per prenotazioni e ritiro documenti:
Mattina: lunedì – mercoledì – giovedì – venerdì dalle 8:30 alle 12:30
Pomeriggio: lunedì – martedì – giovedì dalle 14:00 alle 18:00


– Sede di San Giorgio di Nogaro – Contattare la Sig.ra Elena Pesce al n. 347 2565254

ISEE 2021 – prenotazioni presso il CAF Confsal ed istruzioni.

Presso il Caf dello Snals, sito a Udine via R. D’Aronco n. 8 piano terra, è possibile chiedere un appuntamento per la compilazione della DSU-ISEE 2021 telefonando al n. 0432 21457 negli orari di apertura al pubblico.

Lunedì 8,30-12,30 14,00-18,00
Martedì 14,00-18,00
Mercoledì 8,30-12,30
Giovedì 8,30-12,30 14,00-18,00

ELENCO DOCUMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU-ISEE 2021* – SCADENZA ISEE 31.12.2021
*Per l’elenco completo consultare D.M. – Ministero del lavoro e delle politiche sociali 7.11.2014

PER IL DICHIARANTE

– documento d’identità in corso di validità, leggibile in ogni sua parte;
– carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari.

PER IL NUCLEO FAMILIARE

– contratto di locazione registrato per coloro che risiedono in affitto (da cui desumere intestatario, estremi di registrazione e importo del canone annuale);
– per assegnatari d’alloggi pubblici (ATER), ultima fattura (bollettino) relativa all’affitto.

PER CIASCUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

– codice fiscale o tessera sanitaria;
– certificazione attestante la condizione di invalidità, inabilità o handicap (se all’interno del nucleo ricorre tale casistica).

Redditi percepiti nel 2019

– Modello 730/2020 – Modello PF 2020 – CU 2020;
– Modello IRAP per gli imprenditori agricoli;
– redditi assoggettati a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta: es. premi di risultato aziendale, redditi derivanti da prestazioni rese da incaricati alle vendite a domicilio, ecc.;
– redditi esenti da imposta, es. compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche fino a euro 10.000,00, voucher, libretti famiglia, compensi per scrutatori, compensi percepito per i volontari del servizio civile, ecc.;
– redditi da lavoro prestato all’estero tassati esclusivamente all’estero;
– pensioni estere non indicate sulla dichiarazione dei redditi, es. AVS Svizzera;
– certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi;
– reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel paese di residenza dagli appartenenti al nucleo iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE);
– redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla disciplina dell’IVIE;
– trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a IRPEF (ad esclusione di quelli erogati dall’Inps o percepiti in ragione della condizione di disabilità), es. contributi comunali, regionali, sostegno al reddito, ecc.
– assegni periodici effettivamente percepiti nel 2019 dall’ex coniuge per sé e per i figli.

Patrimonio mobiliare, posseduto anche all’estero, nell’anno 2019

Saldo al 31/12/2019 e giacenza media annua 2019 (eventuale data inizio/data chiusura rapporto se avvenuta nel corso del 2019) delle seguenti componenti mobiliari:
– conti correnti bancari e postali;
– conto depositi a risparmio;
– libretti di risparmio postale;
– conto terzi/individuale globale;
– carte prepagate con IBAN.

Saldo al 31/12/2019 delle seguenti componenti mobiliari
– depositi bancari/postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, buoni fruttiferi, ecc.;
– azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
– masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati;
– contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione;
– altri strumenti e rapporti finanziari, es. carte prepagate senza IBAN, libretto Coop, ecc.;
– partecipazioni in società e imprese individuali: valore del patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato e, se non dovuto, delle rimanenze finali.

Patrimonio immobiliare posseduto, anche all’estero, al 31/12/2019

– certificazione attestante i dati degli immobili posseduti in Italia e all’estero: terreni (reddito dominicale), fabbricati rendita e categoria catastale), aree fabbricabili (valore venale);
– quota di capitale residua al 31/12/2019 di mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili.

Autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data della presentazione della DSU-ISEE

Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata di 500 cc o superiore, nave, imbarcazione da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU deve essere indicato: tipologia di veicolo, targa o estremi di registrazione presso il competente registro, indicazione dei proprietari all’interno del nucleo familiare.

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Isee Corrente

I Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente sono i seguenti:
possedere una dichiarazione ISEE in corso di validità;
variazione della condizione lavorativa di uno o più membri del nucleo familiare;
variazione del reddito familiare superiore al 25 per cento rispetto a quanto certificato nell’Isee ordinario.

Documenti da esibire:
– Estremi della Dsu ordinaria già presentata presso il ns. Caf;
– documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento, cessazione partita IVA, ecc);
– tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 12 mesi (solo per i dipendenti a tempo indeterminato, in alternativa, è possibile indicare tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi).

Prestazioni per il diritto allo studio Universitario e/o Minorenni con genitore non coniugato e non convivente

Se il genitore esterno non è coniugato né convivente con il genitore del beneficiario, è necessario verificarne la posizione.

Se il genitore non convivente rientra nella casistica “separato” tale genitore non sarà considerato in alcun modo nella Dsu del minore/studente.

Se ricorrono i seguenti casi, non occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali del genitore esterno, ma solamente il suo codice fiscale, cognome e nome:
– è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento del figlio stabiliti dall’autorità giudiziaria;
– è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
– è stata accertata dalle amministrazioni competenti l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici;
– si è verificato uno dei casi di cui all’art. 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898 e successive modificazioni, ed è intervenuto un provvedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) contratto con l’altro genitore.

Se non ricorrono i suddetti casi, verificare ulteriormente la condizione del genitore esterno:
– il genitore è coniugato e/o ha figli con persona diversa dal dichiarante, risulta essere componente aggiuntiva;
– il genitore non rientra in nessuna delle predette condizioni, risulta essere componente attratta.
In questi ultimi due casi, oltre al codice fiscale, cognome e nome del genitore esterno, occorre il protocollo INPS della Dsu del genitore non convivente oppure dovranno essere inseriti i suoi dati reddituali e patrimoniali
Il genitore non convivente si considera facente parte del nucleo familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni “per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario”.

Prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuo

Data di richiesta del ricovero.
In caso di donazioni, di cespiti, indicare Codice Fiscale del beneficiario della donazione e dati completi dell’immobile.
Se il beneficiario della prestazione ha figli non compresi nel proprio nucleo, salvo il caso di
disabilità o non autosufficienza del figlio stesso o un suo componente del nucleo;
accertata estraneità affettiva ed economica del figlio stabilita con provvedimento;
per ogni figlio non compreso nel nucleo, occorre il protocollo INPS della Dsu oppure dovranno essere inseriti i dati reddituali e patrimoniali.

Ordinanze di chiusura per ragioni di pubblica incolumità e DDI.

In mancanza di previsione normativa che autorizzi la Didattica Digitale Integrata nei casi di ordinanza contingibile ed urgente di chiusura della scuola disposta per causa di forza maggiore da Sindaci o Prefetti il Dirigente Scolastico è garante della legittimità delle procedure e della puntuale applicazione della legge. Il servizio pubblico è regolato secondo il principio di legalità ed è per questo che solitamente funziona. Se ogni attore lo erogasse secondo le convenienze del momento non vivremmo in uno Stato di diritto. Tutta la legislazione speciale che regola la DDI riguarda esclusivamente il Covid, ogni altra materia va ricondotta a quanto previsto dalla normativa che regola ordinariamente le materie estranee alla pandemia in essere.

Orari di apertura al pubblico Caf Snals ConfSal – Via R. D’Aronco n. 8 – Udine

  • Lunedì. 8,30-12,30      14,00-18,00
  • Martedì. 14,00-18,00
  • Mercoledì. 8,30-12,30
  • Giovedì. 8,30-12,30      14,00-18,00

Modello 730/2020 – redditi 2019

Gentile Associata/o, quest’anno, la scadenza del modello 730 è stata prorogata al 30 settembre.

Le modalità di consegna della documentazione possono essere effettuate attraverso:

  1. l’inoltro a mezzo mail dedicata;
  2. un appuntamento mirato e sicuro.

I recapiti per contattarci sono i seguenti:

Sede di Udine – Via R. D’Aronco n. 8 – Telefono: 0432 21457

Orario di apertura al pubblico

Mattina:                    lunedì – mercoledì – giovedì – venerdì dalle 8:30 alle 12:30

Pomeriggio:             lunedì – martedì – giovedì dalle 14:00 alle 18:00

Sede di San Giorgio di Nogaro – Contattare la Sig.ra Elena Pesce al n. 347 2565254

Elenco principali documenti modello 730/2020

 

Chiusura uffici fino al 3 aprile

Vista la proroga delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, fino a tutto il 03.04.2020, si comunica la chiusura al pubblico degli uffici della Segreteria provinciale SNALS CONFSAL DI UDINE.
Il CAF rimane aperto al pubblico negli orari pubblicati su questo sito ma riceve per appuntamento.
Gli appuntamenti già fissati verranno nuovamente concordati con gli interessati o realizzati in videoconferenza.