Assicurazione Iscritti SNALS-Confsal

Si riassumono di seguito le coperture assicurative di cui godono gli iscritti al sindacato SNALS-Confsal sulla base della convenzione con la società assicurativa Cattolica Assicurazioni.

Informazioni e denunce presso la segreteria di Udine.

1) POLIZZA INFORTUNI IN ITINERE E ATTIVITA’ PROFESSIONALI

(POLIZZA N° 2190311100)

 PER IL PERSONALE IN SERVIZIO E PERSONALE IN QUIESCENZA

PERSONALE ASSICURATO:

La garanzia è prestata a favore del:

  • personale della scuola di ogni ordine e grado dipendente dallo Stato e dagli Enti Pubblici o Privati;
  • personale dell’amministrazione scolastica e dell’università;
  • personale in quiescenza

che risulti regolarmente iscritto allo SNALS.

AMBITO DELLA GARANZIA

L’assicurazione vale per gli infortuni che dovessero verificarsi durante lo svolgimento delle attività professionali. L’assicurazione s’intende estesa agli infortuni che dovessero avvenire durante il tempo strettamente necessario a compiere il tragitto abituale dall’abitazione dell’assicurato al luogo di lavoro e viceversa, e comunque verificatesi entro un’ora dall’inizio o dal termine dell’orario di lavoro.

Per il personale in quiescenza l’assicurazione vale per gli infortuni occorsi agli assicurati in qualità di trasportato su mezzi di trasporto pubblici o in qualità di conducente o trasportato di mezzi privati in conseguenza di incidenti di circolazione.

MASSIMALI DI GARANZIA

  • Capitale caso di morte: Somma assicurata per persona € 50.000.
  • Invalidità permanente: Somma assicurata per persona € 50.000. 

L’indennizzo per invalidità permanente è soggetta all’applicazione della seguente franchigia:

  • se l’invalidità permanente accertata è di grado inferiore o pari al 3% della totale non si dà luogo ad indennizzo;
  • se l’invalidità permanente accertata è compresa tra il 3% e il 25% della totale viene applicata un franchigia assoluta del 3%;
  • se l’invalidità permanente accertata è di grado pari o superiore al 25% della totale non viene applicata alcuna franchigia.

Diaria da ricovero

Somma assicurata per persona € 50,00 per ogni pernottamento in istituto di cura . La diaria assicurata è corrisposta per un massimo di 30 pernottamenti in istituto di cura per ciascun anno assicurativo.

DENUNCIA

Va presentata alla Segreteria Generale Snals tramite la Segretaria Provinciale, ENTRO 30 GIORNI dal sinistro, utilizzando l’apposito modello “B” e deve esser corredata di tutta la documentazione necessaria.

2) POLIZZA RESPONSABILITA’ CIVILE DEGLI ISCRITTI

(POLIZZA N° 2190321100)

PERSONALE ASSICURATO

  1. A) Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, Ministeriali, Provveditoriali, Responsabili degli uffici Scolastici Regionali, Responsabili di Istituti di ricerca, distaccato personale della scuola e che siano connessi nello svolgimento dei rispettivi incarichi e mansioni;
  2. B)   Tutto il personale iscritto allo Snals in costanza di servizio.

GARANZIE ASSICURATE

Assicurazione delle responsabilità civile verso terzi

La società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, a titolo di risarcimento (capitali, interessi e spese) quale civilmente responsabile ai sensi di legge, per danni corporali e materiali involontariamente cagionati a terzi, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione. L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere ai sensi di legge.

Non sono considerati terzi:il coniuge, i genitori i figli dell’assicurato,nonché qualsiasi altro parente o affine.

MASSIMALI DI GARANZIA

Viene pattuito un massimale di € 5.000.000 per ogni sinistro, singolo assicurato e per danni a persona con applicazione di un sottolimite pari ad € 5.000.000 per danni a cose, con il massimo risarcimento di € 5.000.000 per anno assicurativo e per la globalità degli assicurati.

RESPONSABILITA’ CIVILE PATRIMONIALE

L’assicurazione è prestata per la responsabilità Civile personale e diretta imputabile agli iscritti al sindacato, svolgente le mansioni di cui alla lettera A), per perdite patrimoniali involontariamente e direttamente cagionate a terzi (esclusi la Pubblica Amministrazione e lo Stato) nell’espletamento delle proprie mansioni comprese le perdite patrimoniali delle quali gli Assicurati debbano rispondere indirettamente nei confronti della Pubblica Amministrazione che, dopo aver risarcito il danno al terzo, agisca in via di rivalsa. La garanzia vale anche per perdite patrimoniali derivanti dalla violazione delle norme sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.

La società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato per danni che questi sia tenuto a risarcire alla Pubblica Amministrazione e allo Stato a seguito di involontaria violazione di obblighi di servizio, regolarmente accertate da organi di controllo, per fatti colposi connessi a responsabilità di tipo amministrativo e contabile.

MASSIMALI DI GARANZIA

Viene pattuito un massimale di € 200.000 per ogni sinistro e singolo assicurato con il massimo risarcimento di € 2.000.000 per anno assicurativo e per la globalità degli assicurati.

 DENUNCIA

La denuncia va presentata alla Segreteria Generale, tramite la Segreteria Snals di appartenenza, ENTRO 3 GIORNI da quello in cui l’Assicurato ha avuto conoscenza del sinistro per l’assicurazione responsabilità civile. La denuncia deve contenere l’indicazione del numero di polizza. L’esposizione precisa e veritiera del fatto, la precisazione della data, del luogo, delle cause e delle conseguenze del fatto stesso, le generalità e l’indirizzo delle persone interessate e degli eventuali testimoni e deve essere corredata da eventuale documentazione.

3) TUTELA LEGALE

(POLIZZA N° 700501112)

PERSONALE ASSICURATO

Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi Ministeriali, Provveditoriali, responsabili degli uffici scolastici regionali,Responsabili di istituti regionali di ricerca, sperimentazione ed aggiornamento, Università ed enti nei quali sia distaccato personale della scuola, iscritto allo Snals e che siano connessi svolgimento dei rispettivi incarichi e mansioni.

AMBITO DELLA GARANZIA

La polizza assicura, in sede giudiziale e stragiudiziale, l’assistenza legale e relativi oneri che si rendano necessari a tutela degli interessi dell’assicurato. Tali oneri sono:

  • gli onorari e le competenze del legale incaricato per la gestione del caso assicurativo;
  • le spese giudiziali;
  • le eventuali spese del legale della controparte, nel caso di soccombenza per condanna dell’Assicurato o di transazione autorizzata dalla Società;
  • Spese di intervento del Consulente Tecnico d’Ufficio del Consulente Tecnico di Parte e Periti purchè scelti in accordo con la Società
  • Il contributo unificato per le spese degli atti giudiziari L. 23 dicembre 1999 n°448 art. 9 DL 11.3.2002 n° 28, se non ripetuto dalla Controparte in caso di soccombenza di quest’ultima.

MASSIMALI DI GARANZIA

€ 8.000,00 per sinistro e per anno assicurativo, per ciascun assicurato.

DENUNCIA

In caso di sinistro la denuncia deve essere inviata per iscritto alla Segreteria Generale ENTRO TRE GIORNI dalla data in cui esso è avvenuto, o dal giorno in cui l’assicurato ne viene a conoscenza,tramite la Segreteria Provinciale Snals di appartenenza utilizzando l’apposito modello “C”.

Vai alle specifiche delle polizze.

RACCOLTA FONDI PRO DIRIGENTE SCOLASTICO LIVIO BEARZI

Come è noto il dirigente scolastico è, per legge, equiparato al datore di lavoro e, in quanto tale, è responsabile di tutto ciò che accade ai suoi dipendenti e agli alunni all’interno della scuola sotto il profilo della loro sicurezza. Tale assunto giuridico si giustifica per chi è responsabile legale di una struttura pubblica nonché privata con fondi a disposizione.

Il T.U. 81/98 è categorico su tutto ciò che concerne la prevenzione e la protezione delle persone, ma di fronte ad un terremoto durante il quale purtroppo sono morti anche degli studenti (l’Aquila aprile 2009) colpisce il fatto che per il Dirigente scolastico Livio Bearzi si è arrivati alla conferma della condanna definitiva a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici da parte della Cassazione.

Ci chiediamo: com’è possibile che possa essere condannabile un capo d’istituto, considerato quasi l’unico responsabile per quell’evento, che non possiede i mezzi finanziari per opere d’intervento e di sistemazione del patrimonio edilizio, ma è costretto a ricorrere agli Uffici Tecnici delle varie Istituzioni, (Provincia per le scuole superiori e Comune per gli altri ordini di scuola), che sono i responsabili della manutenzione e della messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Ci chiediamo: come potrebbe un dirigente scolastico chiudere l’accesso ai locali ritenuti non idonei? O chiudere l’intera scuola rischiando la denuncia d’interruzione di pubblico servizio? E’ evidente che qualcosa difetta nella nostra legislazione e la politica in primis dovrebbe farsi carico di emanare norme che diano garanzia per la sicurezza degli alunni e di tutti gli operatori scolastici a fronte dell’attuale degrado delle strutture edilizie.

Riteniamo che oltre al “Piano edilizio” dei Governi Letta e Renzi si debbano rivedere le funzioni del RSPP in rapporto “alla specificità dell’azienda Scuola” in base al Decreto applicativo dell’art. 3 del D.Leg. n. 81/08 che, a tutt’oggi, non ha avuto ancora nessuna regolamentazione da parte di coloro che per legge vi sono preposti cioè i Ministeri del Lavoro, della Salute e dell’Istruzione. Anche questa mancanza ha contribuito, senza ombra di dubbio, alle condanne sia dell’Aquila per il dirigente del Convitto sia di Torino per i tre docenti dell’Istituto di Rivoli con sentenze, vogliamo ricordarlo, emanate nel rispetto della legge in vigore.

L’errore di partenza, secondo noi, sta nell’insistere a voler considerare la scuola un’azienda e il dirigente un datore di lavoro senza tenere conto della assoluta particolarità che l’ambiente educativo rappresenta.

Lo Snals-Confsal ha più volte chiesto di rivedere legislativamente la specificità del comparto nel suo contesto generale nell’ambito delle responsabilità sulla gestione della sicurezza nel lavoro, e questo non solo a tutela di chi dirige, ma del personale tutto.

In seguito alla grave situazione che ha colpito duramente un lavoratore della scuola, in questi giorni è stata lanciata una petizione per chiedere al Presidente della Repubblica la grazia a favore del dott. LIVIO BEARZI, rivolta al condono completo o parziale della pena inflitta ed anche all’estinzione della pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici.

Come Sindacato a difesa dei lavoratori della scuola, per il senso di solidarietà che ci accomuna a tutti gli uomini e le donne di scuola, per l’impegno umano che ognuno di noi infonde nell’esercizio della professione messa a dura prova dalle sempre maggiori responsabilità dirette e soprattutto indirette che ci vengono attribuite, non possiamo che sottoscrivere e invitarvi a farlo la richiesta al Capo dello Stato per un intervento di grazia che riconosca al Dirigente Bearzi la buona fede nell’esercizio delle funzioni al servizio dello Stato.

Inoltre, considerando che l’interdizione dai pubblici uffici come conseguenza produce il venir meno delle risorse stipendiali, su richiesta di amici, colleghi, dipendenti e conoscenti, ci siamo fatti carico di aprire un conto corrente dedicato.

Grazie per l’attenzione che ognuno di voi vorrà rivolgere nel considerare lo stato di grave disagio che tutta la famiglia del dott. Bearzi (moglie e tre figli) vive in questi tempi nei quali la disgrazia sembra accanirsi in modo particolare.

Alla famiglia dedichiamo l’iniziativa della raccolta di donazioni alla quale chiunque può partecipare mediante versamento della somma o sul conto corrente dedicato o mediante consegna in busta chiusa alla Segreteria dello SNALS-Confsal di Udine. La raccolta delle donazioni sarà aperta fino al 31 dicembre 2015.

Il Segretario Provinciale SNALS-Confsal

(Mauro Grisi)

 RACCOLTA FONDI Conto corrente dedicato

BANCA POPOLARE DI VICENZA FILIALE DI UDINE

INTESTAZIONE:     RACCOLTA FONDI PRO DIRIGENTE LIVIO BEARZI

IBAN:                        IT22 Q057 2812 3007 0057 1283 020

 

 

Ricorso Tar Lazio abilitati esclusi dal piano straordinario di assunzione in ruolo.

Azione legale N. 82: Ricorso Tar Lazio abilitati esclusi dal piano straordinario di assunzione in ruolo.

L’Ufficio legale della Confsal ha promosso un’azione legale a favore di tutti i docenti abilitati esclusi dal piano straordinario di assunzione in ruolo previsto dal decreto D.D.G. 767/2015, in attuazione della legge n. 107

Riguarda tutti i docenti che, pur essendo in possesso di una abilitazione all’insegnamento (TFA, PAS, Diploma magistrale abilitante, laureati in scienze della formazione primaria), non risultano inseriti nelle Gae.

Possono partecipare al presente ricorso solo i docenti non inseriti nella GAE e non coloro che vi siano inseriti con riserva e che sono in possesso di abilitazione all’insegnamento ovvero:

1)    Abilitato che ha maturato 36 mesi di servizio

2)    Abilitato che non ha maturato 36 mesi di servizio

Il termine ultimo per il completamento delle adesioni è fissato improrogabilmente al 8 ottobre 2015 termine entro il quale gli associati interessati dovranno concludere gli adempimenti di adesione al ricorso con la documentazione prevista.

Informazioni in sede.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO

A seguito della pubblicazione della legge 107/2015 recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” (c.d. Decreto Buona scuola) il Miur ha emanato il D.D.G. 767/2015, relativo alla indizione delle procedure di assunzione del personale docente.

Il decreto in questione prevede che possano partecipare al piano straordinario di assunzioni solo coloro che sono inseriti a pieno titolo nelle Gae ovvero nelle graduatorie di merito dell’ultimo concorso. Costoro possono presentare apposita domanda on line fino alle ore 14 del 14 agosto prossimo.

Tutti coloro che sono interessati a partecipare al piano straordinario di assunzione ma ne sono esclusi (non essendo inseriti a pieno titolo nelle Graduatorie ad esaurimento ovvero nelle graduatorie di merito del concorso) dovranno presentare domanda cartacea utilizzando l’allegato modulo.

In particolare, dovranno presentare domanda in formato cartaceo, utilizzando il modello allegato alla presente, tutti coloro che:

  • sono in possesso di abilitazione all’insegnamento (es. Siss, Pas, TFA, diplomati magistrali ante 2001/2002, laureati scienze formazione primaria, ecc..)
  • e che non sono inseriti nelle Gae (ovvero coloro che vi risultino inseriti con riserva) o nella graduatoria dell’ultimo concorso.

La domanda, compilata in ogni sua parte, andrà inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, all’indirizzo, Viale di Trastevere, 76/A, entro il 14 agosto prossimo.

Seguiranno le istruzioni per la partecipazione ai ricorsi.

Ricorso per inserimento in GAE dei diplomati magistrali entro a.s. 2001-2002

Ricorso al Giudice del Lavoro di Udine per diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002

Ricorso al Giudice del lavoro per tutti coloro che sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 e che non abbiano precedentemente aderito al ricorso al Tar ai fini dell’inserimento in Graduatoria ad Esaurimento presso lo SNALS di Udine.

Possono partecipare al ricorso tutti coloro che hanno conseguito il diploma magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002 ed intendano inserirsi nelle Graduatorie ad esaurimento di Udine.

Prima di proporre ricorso è necessario spedire un atto di diffida (da scaricare e completare qui):

  1. al Miur
  2. all’Ufficio scolastico provinciale di Udine, chiedendo l’inserimento nelle Gae.

La quota di partecipazione al ricorso è di Euro 150,00 per gli iscritti allo Snals Confsal.

Per aderire al ricorso si prega di inviare nome, cognome, telefono, mail all’indirizzo:

  •  mauro.grisi@snalsudine.it
  • roberto.cazzanti@snalsudine.it

Verranno accettate le adesioni pervenute entro e non oltre il giorno martedì 16 giugno 2015.

Elezioni CSPI a Udine: stravince lo SNALS!

Nel pubblicare i dati sui risultati provinciali e regionali delle elezioni del CSPI, Vi ringrazio personalmente e a nome della Segreteria tutta per la fiducia accordataci, fiducia che ha permesso allo SNALS di Udine, dopo il dato già vincente della tornata elettorale delle RSU, di confermarsi quale sindacato più votato nella provincia di Udine.

In attesa dei risultati complessivi a livello nazionale si pubblica la tabella riassuntiva dei risultati di Udine e provincia e regione FVG  delle sigle sindacali più rappresentative.

Sottolineo la nostra grande soddisfazione per il dato complessivo che ci vede primi in provincia e sulla spinta di Udine secondi a livello regionale.

Mauro Grisi


 

RSU 2015: Primo lo SNALS! Grazie!

Elezioni RSU: Lo SNALS – Confsal nuovamente primo sindacato a livello provinciale.

Con il 33,73% dei voti lo SNALS-Confsal di Udine si conferma ancora una volta il più rappresentativo sindacato del comparto scuola della provincia di Udine, a tale risultato corrispondono 79 RSU elette. Il dato più rilevante delle elezioni svoltesi il 3,4, e 5 marzo 2015 è rappresentato dalla percentuale altissima di adesione al voto dei lavoratori che ha raggiunto il 70% del totale e che significa al meglio la volontà di essere rappresentati dal sindacato nei cambiamenti in atto.

Il ringraziamento della Segreteria Provinciale dello SNALS – Confsal di Udine va a tutti i nostri candidati, ai componenti delle Commissioni elettorali e dei seggi e a tutti coloro che si sono adoperati per questo risultato.

RISULTATI rsu 2015_UDINE

 

Ricorso contro la trattenuta Enam per i Docenti della scuola dell’infanzia e primaria e i Dirigenti scolastici (ex Dir. Didattici) iscritti allo SNALS-Conf.S.A.L di Udine.

Il ricorso è diretto ad ottenere la cessazione della trattenuta obbligatoria Enam sullo stipendio dalla data della soppressione dell’Ente (31 luglio 2010).

Il personale di ruolo della scuola dell’infanzia e della scuola primaria è sempre stato assoggettato ad una trattenuta obbligatoria in favore dell’Ente Nazionale  di Assistenza Magistrale (ENAM) pari allo 0,80% dello stipendio, per poter beneficiare di eventuali prestazioni socio assistenziali.

Per effetto della Legge n. 122/2010 l’Enam è stato soppresso e le relative funzioni sono state trasferite all’Inpdap.

Successivamente, con la Legge n. 214/2011, l’Inpdap è a sua volta stato soppresso e le relative funzioni sono state attribuite all’INPS.

La trattenuta obbligatoria ex Enam ad oggi si concretizza in una doppia trattenuta su una categoria di docenti già fortemente penalizzata.

A seguito delle numerose richieste degli iscritti, la Segreteria di Udine, propone agli aderenti la possibilità di ricorrere al Giudice del lavoro di Udine allo scopo di richiedere l’interruzione immediata della trattenuta obbligatoria relativa all’ex Enam e la restituzione di quanto illegittimamente trattenuto dalla data dalla soppressione dell’Ente (31 luglio 2010).

Interessati ad aderire al ricorso sono tutti i docenti della scuola dell’infanzia e primaria di ruolo e i dirigenti (ex direttori didattici) in servizio nella provincia di Udine.

Informazioni nelle sedi di Udine, Tolmezzo e San Giorgio di Nogaro

Prenotazioni appuntamenti per l’adesione:   mauro.grisi chiocciola snalsudine.it   –   roberto.cazzanti chiocciola snalsudine.it

Share

Nuova sede di San Giorgio di Nogaro: orari di apertura

La nuova sede di San Giorgio di Nogaro, sita in via Roma  14 è aperta agli iscritti con il seguente orario.

  • Lunedì dalle 16.30 alle 18.30 
  • Mercoledì dalle 15.30 alle 17.30;
  • Sabato dalle 10.30 alle 12.30.

Martedì e venerdì su appuntamento.

Per informazioni e appuntamenti tel. 3472565254

Share

APERTURA NUOVA SEDE a San Giorgio di Nogaro.

Nell’imminenza dell’apertura della nuova sede dello SNALS – Conf. S.A.L. a San Giorgio di Nogaro, si comunica che la responsabilità della stessa è stata attribuita alla collega Elena Pesce.