Oggetto: Modello 730/2021 – Redditi 2020

Gentile Associata/o,
sono aperte le prenotazioni per la compilazione del Modello 730-2021 presso il Centro Assistenza Fiscale (CAF) del tuo sindacato, lo SNALS-Confsal di Udine.

Dal mese di aprile, potrai telefonare al n. 0432 21457 e fissare un appuntamento per la consegna della
documentazione relativa ai redditi percepiti e alle spese sostenute nell’anno 2020.

L’ufficio Caf sarà a tua disposizione per stampare le CU 2021 redditi 2020 rilasciate dall’INPS per pensionati o percettori di disoccupazione.

– Sede di Udine – Via R. D’Aronco n. 8 – piano terra – Telefono: 0432 21457
Orari di apertura al pubblico da maggio a luglio per prenotazioni e ritiro documenti:
Mattina: lunedì – mercoledì – giovedì – venerdì dalle 8:30 alle 12:30
Pomeriggio: lunedì – martedì – giovedì dalle 14:00 alle 18:00


– Sede di San Giorgio di Nogaro – Contattare la Sig.ra Elena Pesce al n. 347 2565254

ISEE 2021 – prenotazioni presso il CAF Confsal ed istruzioni.

Presso il Caf dello Snals, sito a Udine via R. D’Aronco n. 8 piano terra, è possibile chiedere un appuntamento per la compilazione della DSU-ISEE 2021 telefonando al n. 0432 21457 negli orari di apertura al pubblico.

Lunedì 8,30-12,30 14,00-18,00
Martedì 14,00-18,00
Mercoledì 8,30-12,30
Giovedì 8,30-12,30 14,00-18,00

ELENCO DOCUMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU-ISEE 2021* – SCADENZA ISEE 31.12.2021
*Per l’elenco completo consultare D.M. – Ministero del lavoro e delle politiche sociali 7.11.2014

PER IL DICHIARANTE

– documento d’identità in corso di validità, leggibile in ogni sua parte;
– carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari.

PER IL NUCLEO FAMILIARE

– contratto di locazione registrato per coloro che risiedono in affitto (da cui desumere intestatario, estremi di registrazione e importo del canone annuale);
– per assegnatari d’alloggi pubblici (ATER), ultima fattura (bollettino) relativa all’affitto.

PER CIASCUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

– codice fiscale o tessera sanitaria;
– certificazione attestante la condizione di invalidità, inabilità o handicap (se all’interno del nucleo ricorre tale casistica).

Redditi percepiti nel 2019

– Modello 730/2020 – Modello PF 2020 – CU 2020;
– Modello IRAP per gli imprenditori agricoli;
– redditi assoggettati a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta: es. premi di risultato aziendale, redditi derivanti da prestazioni rese da incaricati alle vendite a domicilio, ecc.;
– redditi esenti da imposta, es. compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche fino a euro 10.000,00, voucher, libretti famiglia, compensi per scrutatori, compensi percepito per i volontari del servizio civile, ecc.;
– redditi da lavoro prestato all’estero tassati esclusivamente all’estero;
– pensioni estere non indicate sulla dichiarazione dei redditi, es. AVS Svizzera;
– certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi;
– reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel paese di residenza dagli appartenenti al nucleo iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE);
– redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla disciplina dell’IVIE;
– trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a IRPEF (ad esclusione di quelli erogati dall’Inps o percepiti in ragione della condizione di disabilità), es. contributi comunali, regionali, sostegno al reddito, ecc.
– assegni periodici effettivamente percepiti nel 2019 dall’ex coniuge per sé e per i figli.

Patrimonio mobiliare, posseduto anche all’estero, nell’anno 2019

Saldo al 31/12/2019 e giacenza media annua 2019 (eventuale data inizio/data chiusura rapporto se avvenuta nel corso del 2019) delle seguenti componenti mobiliari:
– conti correnti bancari e postali;
– conto depositi a risparmio;
– libretti di risparmio postale;
– conto terzi/individuale globale;
– carte prepagate con IBAN.

Saldo al 31/12/2019 delle seguenti componenti mobiliari
– depositi bancari/postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, buoni fruttiferi, ecc.;
– azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
– masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati;
– contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione;
– altri strumenti e rapporti finanziari, es. carte prepagate senza IBAN, libretto Coop, ecc.;
– partecipazioni in società e imprese individuali: valore del patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato e, se non dovuto, delle rimanenze finali.

Patrimonio immobiliare posseduto, anche all’estero, al 31/12/2019

– certificazione attestante i dati degli immobili posseduti in Italia e all’estero: terreni (reddito dominicale), fabbricati rendita e categoria catastale), aree fabbricabili (valore venale);
– quota di capitale residua al 31/12/2019 di mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili.

Autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data della presentazione della DSU-ISEE

Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata di 500 cc o superiore, nave, imbarcazione da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU deve essere indicato: tipologia di veicolo, targa o estremi di registrazione presso il competente registro, indicazione dei proprietari all’interno del nucleo familiare.

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Isee Corrente

I Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente sono i seguenti:
possedere una dichiarazione ISEE in corso di validità;
variazione della condizione lavorativa di uno o più membri del nucleo familiare;
variazione del reddito familiare superiore al 25 per cento rispetto a quanto certificato nell’Isee ordinario.

Documenti da esibire:
– Estremi della Dsu ordinaria già presentata presso il ns. Caf;
– documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento, cessazione partita IVA, ecc);
– tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 12 mesi (solo per i dipendenti a tempo indeterminato, in alternativa, è possibile indicare tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi).

Prestazioni per il diritto allo studio Universitario e/o Minorenni con genitore non coniugato e non convivente

Se il genitore esterno non è coniugato né convivente con il genitore del beneficiario, è necessario verificarne la posizione.

Se il genitore non convivente rientra nella casistica “separato” tale genitore non sarà considerato in alcun modo nella Dsu del minore/studente.

Se ricorrono i seguenti casi, non occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali del genitore esterno, ma solamente il suo codice fiscale, cognome e nome:
– è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento del figlio stabiliti dall’autorità giudiziaria;
– è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
– è stata accertata dalle amministrazioni competenti l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici;
– si è verificato uno dei casi di cui all’art. 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898 e successive modificazioni, ed è intervenuto un provvedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) contratto con l’altro genitore.

Se non ricorrono i suddetti casi, verificare ulteriormente la condizione del genitore esterno:
– il genitore è coniugato e/o ha figli con persona diversa dal dichiarante, risulta essere componente aggiuntiva;
– il genitore non rientra in nessuna delle predette condizioni, risulta essere componente attratta.
In questi ultimi due casi, oltre al codice fiscale, cognome e nome del genitore esterno, occorre il protocollo INPS della Dsu del genitore non convivente oppure dovranno essere inseriti i suoi dati reddituali e patrimoniali
Il genitore non convivente si considera facente parte del nucleo familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni “per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario”.

Prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuo

Data di richiesta del ricovero.
In caso di donazioni, di cespiti, indicare Codice Fiscale del beneficiario della donazione e dati completi dell’immobile.
Se il beneficiario della prestazione ha figli non compresi nel proprio nucleo, salvo il caso di
disabilità o non autosufficienza del figlio stesso o un suo componente del nucleo;
accertata estraneità affettiva ed economica del figlio stabilita con provvedimento;
per ogni figlio non compreso nel nucleo, occorre il protocollo INPS della Dsu oppure dovranno essere inseriti i dati reddituali e patrimoniali.

chiusura uffici fino al 1 marzo 2020

Vista l’Ordinanza regionale, sulle Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, art.2 c2 lett.a, che impone la
“Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni;  fino a tutto il 01.03.2020 
 
in attesa dell’evolversi della situazione di emergenza gli uffici della Segreteria provinciale SNALS CONFSAL DI UDINE COMPRESI CAF E PATRONATO RESTERANNO CHIUSI.
Gli appuntamenti già fissati verranno nuovamente concordati con gli interessati.

ISEE 2020 Elenco documenti da presentare per la compilazione

Presso il CAF dello Snals è possibile richiedere un appuntamento per la compilazione della DSU-ISEE 2020. L’anno di riferimento dei redditi e dei patrimoni è il 2018.

 

PER IL NUCLEO FAMILIARE

  • –  contratto di locazione registrato per coloro che risiedono in affitto (da cui desumere intestatario, estremi di registrazione e importo del canone annuale);
  • –  per assegnatari d’alloggi pubblici (ATER), ultima fattura (bollettino) relativa all’affitto.

PER CIASCUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

  • –  documento d’identità in corso di validità del dichiarante (leggibile in ogni sua parte);
  • –  codice fiscale o tessera sanitaria
  • –  carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari;
  • –  certificazione attestante la condizione di disabilità media-grave o non autosufficienza o handicap (se all’interno del

    nucleo ricorre tale casistica).

    Redditi prodotti nel 2018

  • –  Modello 730/2019 – Modello PF 2019 – CU 2019;
  • –  redditi assoggettati ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta, redditi esenti da imposta (esclusi i trattamenti

    erogati da INPS che vengono inseriti automaticamente);

  • –  redditi da lavoro dipendente prestato all’estero tassati esclusivamente all’estero;
  • –  certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi;
  • –  proventi derivanti da attività agricole (imponibile IRAP);
  • –  redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti alla disciplina dell’IMU, non indicati nel reddito complessivo ai fini Irpef

    (desumibili dal mod. 730 o Modello PF 2019);

  • –  reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel paese di residenza dagli appartenenti al nucleo iscritti nelle anagrafi dei

    cittadini italiani residenti all’estero (AIRE);

  • –  redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla disciplina dell’IVIE;
  • –  trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a IRPEF (ad esclusione di quelli percepiti in ragione

    della condizione di disabilità);

  • –  importo degli assegni periodici effettivamente percepiti nel 2018 al coniuge in seguito a separazione o divorzio

    Patrimonio Mobiliare posseduto (anche all’estero) al 31/12/2018

    Estratto conto da cui risultino saldo al 31/12/2018 e giacenza media annua; eventuale data inizio/data chiusura rapporto (se avvenuta nel corso del 2018) delle seguenti componenti mobiliari:

    • –  conti correnti bancari e postali;
    • –  conto depositi;
    • –  libretti di risparmio postale;
    • –  conto terzi/individuale globale;
    • –  carte prepagate con IBAN.

      Saldo al 31/12/2018 delle seguenti componenti mobiliari

  • –  depositi bancari e postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, forme assicurative di risparmio, carte

    prepagate senza IBAN;

  • –  titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati;
  • –  azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
  • –  partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate e non quotate in mercati regolamentati (in mancanza

    valore antecedente più prossimo);

  • –  consistenze di masse patrimoniali;
  • –  altri strumenti e rapporti finanziari;
  • –  Contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione;
  • –  Per i lavoratori autonomi: valore del patrimonio netto dell’ultimo bilancio presentato.

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Patrimonio Immobiliare posseduto (anche all’estero) al 31/12/2018

  • –  certificazione attestante i dati degli immobili posseduti in Italia e all’estero: terreni (reddito dominicale), fabbricati rendita e categoria catastale), aree fabbricabili (valore venale);
  • –  quota di capitale residua al 31/12/2018 di mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili.

    Autoveicoli e altri beni durevoli

    Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata di 500 cc o superiore, nave, imbarcazione da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU deve essere indicato: tipologia di veicolo, targa o estremi di registrazione presso il competente registro, indicazione dei proprietari all’interno del nucleo familiare.

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    Isee Corrente

 

I Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente sono i seguenti:

− possedere una dichiarazione ISEE in corso di validità;

  • −  variazione della condizione lavorativa di uno o più membri del nucleo familiare;
  • −  variazione del reddito familiare superiore al 25 per cento rispetto a quanto certificato nell’Isee ordinario.

Documenti da esibire:

    • –  Estremi della Dsu ordinaria già presentata presso il ns. Caf;
    • –  documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento, cessazione partita

      IVA, ecc);

    • –  tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 12 mesi (solo per i dipendenti a tempo indeterminato, in alternativa, è possibile

      indicare tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi).

      Prestazioni per il diritto allo studio Universitario e/o Minorenni con genitore non coniugato e non convivente

      Se il genitore esterno non è coniugato né convivente con il genitore del beneficiario, è necessario verificarne la posizione.

      Se il genitore non convivente rientra nella casistica “separato” tale genitore non sarà considerato in alcun modo nella Dsu del minore/studente.

      Se ricorrono i seguenti casi, non occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali del genitore esterno, ma solamente il suo codice fiscale, cognome e nome:

      • –  è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento del figlio stabiliti dall’autorità giudiziaria;
      • –  è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
      • –  è stata accertata dalle amministrazioni competenti l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici;
      • –  si è verificato uno dei casi di cui all’art. 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898 e successive modificazioni, ed è intervenuto un provvedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) contratto con

        l’altro genitore.

        Se non ricorrono i suddetti casi, verificare ulteriormente la condizione del genitore esterno:

        • –  il genitore è coniugato e/o ha figli con persona diversa dal dichiarante, risulta essere componente aggiuntiva;
        • –  il genitore non rientra in nessuna delle predette condizioni, risulta essere componente attratta.
          In questi ultimi due casi, oltre al codice fiscale, cognome e nome del genitore esterno, occorre il protocollo INPS della Dsu del genitore non convivente oppure dovranno essere inseriti i suoi dati reddituali e patrimoniali
          Il genitore non convivente si considera facente parte del nucleo familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni “per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario”.

          Prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuo

          Data di richiesta del ricovero.
          In caso di donazioni, di cespiti, indicare Codice Fiscale del beneficiario della donazione e dati completi dell’immobile. Se il beneficiario della prestazione ha figli non compresi nel proprio nucleo, salvo il caso di

          1. a)  disabilità o non autosufficienza del figlio stesso o un suo componente del nucleo;
          2. b)  accertata estraneità affettiva ed economica del figlio stabilita con provvedimento;

          per ogni figlio non compreso nel nucleo, occorre il protocollo INPS della Dsu oppure dovranno essere inseriti i dati reddituali e patrimoniali.