ISEE 2021 – prenotazioni presso il CAF Confsal ed istruzioni.

Presso il Caf dello Snals, sito a Udine via R. D’Aronco n. 8 piano terra, è possibile chiedere un appuntamento per la compilazione della DSU-ISEE 2021 telefonando al n. 0432 21457 negli orari di apertura al pubblico.

Lunedì 8,30-12,30 14,00-18,00
Martedì 14,00-18,00
Mercoledì 8,30-12,30
Giovedì 8,30-12,30 14,00-18,00

ELENCO DOCUMENTI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU-ISEE 2021* – SCADENZA ISEE 31.12.2021
*Per l’elenco completo consultare D.M. – Ministero del lavoro e delle politiche sociali 7.11.2014

PER IL DICHIARANTE

– documento d’identità in corso di validità, leggibile in ogni sua parte;
– carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari.

PER IL NUCLEO FAMILIARE

– contratto di locazione registrato per coloro che risiedono in affitto (da cui desumere intestatario, estremi di registrazione e importo del canone annuale);
– per assegnatari d’alloggi pubblici (ATER), ultima fattura (bollettino) relativa all’affitto.

PER CIASCUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE

– codice fiscale o tessera sanitaria;
– certificazione attestante la condizione di invalidità, inabilità o handicap (se all’interno del nucleo ricorre tale casistica).

Redditi percepiti nel 2019

– Modello 730/2020 – Modello PF 2020 – CU 2020;
– Modello IRAP per gli imprenditori agricoli;
– redditi assoggettati a imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo d’imposta: es. premi di risultato aziendale, redditi derivanti da prestazioni rese da incaricati alle vendite a domicilio, ecc.;
– redditi esenti da imposta, es. compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche fino a euro 10.000,00, voucher, libretti famiglia, compensi per scrutatori, compensi percepito per i volontari del servizio civile, ecc.;
– redditi da lavoro prestato all’estero tassati esclusivamente all’estero;
– pensioni estere non indicate sulla dichiarazione dei redditi, es. AVS Svizzera;
– certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi;
– reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel paese di residenza dagli appartenenti al nucleo iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE);
– redditi fondiari di beni situati all’estero non locati soggetti alla disciplina dell’IVIE;
– trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti a IRPEF (ad esclusione di quelli erogati dall’Inps o percepiti in ragione della condizione di disabilità), es. contributi comunali, regionali, sostegno al reddito, ecc.
– assegni periodici effettivamente percepiti nel 2019 dall’ex coniuge per sé e per i figli.

Patrimonio mobiliare, posseduto anche all’estero, nell’anno 2019

Saldo al 31/12/2019 e giacenza media annua 2019 (eventuale data inizio/data chiusura rapporto se avvenuta nel corso del 2019) delle seguenti componenti mobiliari:
– conti correnti bancari e postali;
– conto depositi a risparmio;
– libretti di risparmio postale;
– conto terzi/individuale globale;
– carte prepagate con IBAN.

Saldo al 31/12/2019 delle seguenti componenti mobiliari
– depositi bancari/postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, buoni fruttiferi, ecc.;
– azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
– masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati;
– contratti di assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione;
– altri strumenti e rapporti finanziari, es. carte prepagate senza IBAN, libretto Coop, ecc.;
– partecipazioni in società e imprese individuali: valore del patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato e, se non dovuto, delle rimanenze finali.

Patrimonio immobiliare posseduto, anche all’estero, al 31/12/2019

– certificazione attestante i dati degli immobili posseduti in Italia e all’estero: terreni (reddito dominicale), fabbricati rendita e categoria catastale), aree fabbricabili (valore venale);
– quota di capitale residua al 31/12/2019 di mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili.

Autoveicoli e altri beni durevoli posseduti alla data della presentazione della DSU-ISEE

Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata di 500 cc o superiore, nave, imbarcazione da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU deve essere indicato: tipologia di veicolo, targa o estremi di registrazione presso il competente registro, indicazione dei proprietari all’interno del nucleo familiare.

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Isee Corrente

I Requisiti per richiedere l’ISEE Corrente sono i seguenti:
possedere una dichiarazione ISEE in corso di validità;
variazione della condizione lavorativa di uno o più membri del nucleo familiare;
variazione del reddito familiare superiore al 25 per cento rispetto a quanto certificato nell’Isee ordinario.

Documenti da esibire:
– Estremi della Dsu ordinaria già presentata presso il ns. Caf;
– documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa (es. lettera di licenziamento, cessazione partita IVA, ecc);
– tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 12 mesi (solo per i dipendenti a tempo indeterminato, in alternativa, è possibile indicare tutti i trattamenti percepiti negli ultimi 2 mesi).

Prestazioni per il diritto allo studio Universitario e/o Minorenni con genitore non coniugato e non convivente

Se il genitore esterno non è coniugato né convivente con il genitore del beneficiario, è necessario verificarne la posizione.

Se il genitore non convivente rientra nella casistica “separato” tale genitore non sarà considerato in alcun modo nella Dsu del minore/studente.

Se ricorrono i seguenti casi, non occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali del genitore esterno, ma solamente il suo codice fiscale, cognome e nome:
– è tenuto a versare assegni periodici per il mantenimento del figlio stabiliti dall’autorità giudiziaria;
– è escluso dalla potestà sui figli o soggetto a provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare;
– è stata accertata dalle amministrazioni competenti l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici;
– si è verificato uno dei casi di cui all’art. 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898 e successive modificazioni, ed è intervenuto un provvedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (divorzio) contratto con l’altro genitore.

Se non ricorrono i suddetti casi, verificare ulteriormente la condizione del genitore esterno:
– il genitore è coniugato e/o ha figli con persona diversa dal dichiarante, risulta essere componente aggiuntiva;
– il genitore non rientra in nessuna delle predette condizioni, risulta essere componente attratta.
In questi ultimi due casi, oltre al codice fiscale, cognome e nome del genitore esterno, occorre il protocollo INPS della Dsu del genitore non convivente oppure dovranno essere inseriti i suoi dati reddituali e patrimoniali
Il genitore non convivente si considera facente parte del nucleo familiare del beneficiario della prestazione ai soli fini dell’accesso alle prestazioni “per figli minorenni o prestazioni per il diritto allo studio universitario”.

Prestazioni socio sanitarie residenziali a ciclo continuo

Data di richiesta del ricovero.
In caso di donazioni, di cespiti, indicare Codice Fiscale del beneficiario della donazione e dati completi dell’immobile.
Se il beneficiario della prestazione ha figli non compresi nel proprio nucleo, salvo il caso di
disabilità o non autosufficienza del figlio stesso o un suo componente del nucleo;
accertata estraneità affettiva ed economica del figlio stabilita con provvedimento;
per ogni figlio non compreso nel nucleo, occorre il protocollo INPS della Dsu oppure dovranno essere inseriti i dati reddituali e patrimoniali.

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