PENSIONAMENTI 2023 – CONFERMA REQUISITI PER IL 2023/2024

L’INPS, con la circolare n. 28 del 18.02.2022, ha reso noto che dal 1° gennaio 2023 e fino al 31.12.2024, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici, normalmente collegati alla speranza di vita, non subiranno variazioni.

Sono quindi confermati tutti i requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, anticipata e di anzianità:

 

Tipologia Pensione Periodo Requisito/ età anagrafica/Contributi
Vecchiaia Dall’1.01.2023

al 31.12.2024

67 anni

Minimo 20 anni di contribuzione

Pensione Anticipata Dall’1.01.2023

al 31.12.2026

Uomini  42 anni e 10 mesi

Donne   41 anni e 10 mesi

Pensione Anticipata

Soggetti contributivo puro (contr. dal 1.01.1996)

Dall’1.01.2023

al 31.12.2024

64 anni di età

20 anni di contribuzione

Importo minimo € 1.280.

(2,8 volte assegno sociale)

Pensione Anzianità

Lavoratori Precoci

(1 anno contributi prima dei 19 anni)

(appartenere a categorie – disoccupati, caregirver, invalidi e lavori gravosi)

Dall’1.01.2023

al 31.12.2026

41 anni di contribuzione

 

Il Governo e le parti sociali hanno già aperto tavoli di confronto per trovare una soluzione alla flessibilità in uscita nell’intento di attuare una possibile riforma delle pensioni.

Se non si legifererà in merito entro la fine del 2022 o nella legge di bilancio, non saranno più utilizzabili le cessazioni per quota 102, prevista solo per il 2022, e opzione donna contributiva, che, con l’attuale proroga, permette l’accesso al pensionamento alle donne che hanno raggiunto i requisiti entro il 31.12.2021 (38 anni di contribuzione e 58 anni di età).

Resta comunque la possibilità di utilizzare nei prossimi anni, per coloro che hanno già raggiunto i requisiti richiesti per quota 100, 102 e opzione donna entro le date utili, la cristallizzazione del diritto acquisito.

Scadute le misure sopra indicate si continuerà ad andare in pensione secondo le regole della legge Fornero e dell’Ape Sociale, qualora venisse ulteriormente prorogata.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *